Domenica 19 Maggio 2019

Attualità

Convegno sulle nuove strategie contro il diabete

Convegno sulle nuove strategie contro il diabete


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AVEZZANO. L’Abruzzo, con 100mila malati, è la regione italiana più colpita dal diabete. Un congresso regionale dell’Associazione Medici Diabetologi e della Società Italiana di Diabetologia, nella sala congressi di Palazzo Torlonia, sabato 12 ottobre, dalle ore 8:30, presenta i nodi cruciali di un nuovo modello di assistenza che riduce i ricoveri ospedalieri, incentiva l’assistenza sul territorio, migliora le cure e abbatte i costi sanitari.

 

“Diabete: più ambulatorio, meno ospedale, cure migliori e più risparmio. Da Avezzano la nuova strategia nella lotta contro il ‘dolce’ nemico”, questo il tema che affronterà il congresso.

Con la rete di servizi diabetologici, l’Abruzzo ha ottenuto grandi risultati migliorando la qualità di vita del paziente e abbassando i costi con l’assistenza specialistica ambulatoriale.

 

L’organizzazione del convegno, patrocinato dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia dell’Aquila, dalla Asl n 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila e dal Comune di Avezzano, è stata affidata all’Unità Operativa di Diabetologia dell’Ospedale di Avezzano, diretta dal dottor Vincenzo Paciotti, anche responsabile scientifico dell’evento formativo che vedrà impegnati oltre 100 persone fra medici, infermieri e dietisti.

 

La Diabetologia abruzzese ha raggiunto un sorprendente risultato con meno costi e cure migliori per gli abruzzesi che vivono con il diabete. Almeno il 10% della spesa sanitaria nazionale è sostenuta per la cura del diabete, una malattia cronica potenzialmente grave ed invalidante, a diffusione pandemica, che colpisce oggi in Italia oltre 3 milioni e mezzo di persone. Oltre il 60% di questi costi è riferibile a ricoveri ospedalieri. L’Abruzzo, secondo l’indagine conoscitiva presentata al Senato da DiabeteItalia nel dicembre 2012, è al primo posto fra tutte le regioni italiane per prevalenza di diabete: 7,4%. Vale a dire che più di 100mila abruzzesi convivono con questo problema.

È però possibile migliorare l’assistenza alla persona con diabete riducendo nettamente la spesa. La rete dei servizi diabetologici abruzzesi, nati con la legge 115/87, ha già raggiunto, nell’ultimo decennio, risultati di assoluto rilievo, valorizzando enormemente l’assistenza specialistica ambulatoriale ed ottenendo un abbattimento record, nell’ambito nazionale, dei ricoveri per complicanze acute del diabete.

 

Gli interventi saranno ulteriormente migliorati dal piano nazionale per il diabete recepito e fatto proprio da molte regioni italiane, fra cui l’Abruzzo.

Al congresso di sabato prossimo parteciperanno, fra gli altri Salvatore Caputo, presidente nazionale di DiabeteItalia, Rossella Iannarelli, consigliere nazionale di DiabeteItalia, Antonio Nicolucci del Mario Negri Sud, Giuliana La Penna consigliere Nazionale dell’Amd (associazione medici diabetologi), i presidenti regionali delle due società scientifiche, Paolo Di Berardino per la Amd ed Agostino Consoli per la Sid (società italiana diabetologia).