Venerdì 22 Marzo 2019

Lavoro

Pittini, i sindacati scrivono al Prefetto Alecci

Pittini, i sindacati scrivono al Prefetto Alecci


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CELANO. Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil scrivono al prefetto dell’Aquila, Francesco Alecci, in merito alla situazione della Pittini.

 

La lettera è firmata da Antonello Tangredi, segretario provinciale Fim-Cisl.

 

 

Egr. Sig. PREFETTO di l'Aquila - Dott. ALECCI,

Le scrivo in rappresentanza della FIM-CISL, della FIOM-CGIL e della UILM-UIL, oltre che della R.S.U. di stab.to e dei lavoratori interessati.

 

Come saprà, all'incontro tenutosi al Ministero dello Sviluppo Economico (da Lei chiesto su sollecitazione sindacale) la scorsa settimana - 07.10.13 -, la Soc. Pittini non si è presentata, così come ha disertato la riunione convocata da Confindustria di l'Aquila il giorno 11.10.13, avente ad oggetto la mobilità per tutti i dipendenti, la cui procedura è stata aperta ancor prima della convocazione ministeriale, disattendendo anche le Sue indicazioni al termine della  riunione in prefettura.

 

Per l'incontro confindustriale dell'11 c.m., la stessa Pittini, infatti, ha inteso delegare una persona di Sua fiducia, in luogo del Direttore delle risorse umane/relazioni sindacali/industriali che Lei ha avuto modo di conoscere e che, dal 2008/09, è stato il Ns. interlocutore.

 

È evidente che, anche a causa della delega priva di valore giuridico presentata dall'emissaria della Pittini, oltre alla richiesta irriverente di rimuovere il presidio dei lavoratori davanti ai cancelli e permettere di caricare lo zinco depositato in fabbrica, la riunione in questione sia durata 6 minuti.

 

Dunque, permane il presidio dei lavoratori, sia davanti ai cancelli della fabbrica, ove, giova ricordarlo, la manutenzione e la salvaguardia degli impianti, fino ad oggi, è stata garantita dai tecnici dedicati, sia nella sala del Consiglio comunale di Celano "h24".

Va precisato, però, che i responsabili aziendali, ognuno per la propria responsabilità, ingegner Urban e signor Macutan, da oltre 2 settimane hanno libero accesso in azienda, cosa che, pare, a loro non interessi, al contrario di quello scrive la Direzione aziendale, circa il divieto d'ingresso.

 

La situazione, sebbene in attesa di un nuovo incontro al Ministero dello S. E., si è aggravata in quanto i lavoratori, oggi (14.10.13) non hanno ricevuto gli stipendi, ovvero, l'anticipazione delle competenze, come sottoscritto nell'accordo sindacale e nel decreto CIGS a firma del Ministero del Lavoro (illo tempore).

 

Per tutti questi motivi, FIM-FIOM-UIL e R.S.U., chiedono un incontro urgente da tenersi nella sede istituzionale da Lei diretta.

 

In attesa di un Suo certo interessamento, La saluto cordialmente.

 Antonello TANGREDI per FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL ed R.S.U.