Attualità 09:05

Basta Cam, che Celano torni a gestire le proprie reti idriche

Basta Cam, che Celano torni a gestire le proprie reti idriche


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CELANO. Le affermazioni giunte ieri direttamente dal Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi (TGRAbruzzo ore 14,00) ed inerenti al settore idrico regionale denunciano a chiare note lo stato drammatico in cui versano gli Enti di gestione dell’acqua nell’intero territorio abruzzese.

 

“Da un anno e per primo il nostro Comitato- afferma Gianvincenzo Sforza portavoce del sodalizio celanese che si batte per una diversa organizzazione della governance del comparto idrico- ha cercato di far comprendere a tutti gli interessati, Regione Abruzzo compreso, in che condizioni era la gestione delle risorse idriche, delle reti e della depurazione. Inutilmente e con ogni mezzo abbiamo chiesto che la Regione si dotasse di una normativa aggiornata che, in assonanza con le leggi nazionali, colmasse alcuni aspetti funzionali e di un corretto rispetto  gestionale ormai venuto meno”.

 

 “Il Cam, per ciò che interessa il nostro territorio, ha continuato a sperperare risorse economiche facendo lievitare a 61 milioni di euro il proprio debito che ora rischia di essere pagato dai Comuni soci della Cam S.p.A. e, quindi, dai cittadini”.

 

“La situazione, ogni giorno che passa, si aggrava sempre più sia sotto l’aspetto degli interventi manutentivi alle reti ormai ridotte ad un colabrodo, sia sotto il versante della depurazione che rischia di creare problemi seri all’economia agricola dell’intera Marsica, sia sotto l’aspetto economico a danno dei cittadini che si troveranno a fare i conti con una situazione economica gigantesca che ricadrà sulle loro tasche”.

 

“Invito il sindaco di Celano, città che non è socio del Cam- ha concluso Sforza- ad attivarsi affinché Celano torni a gestire le proprie reti in una forma legale ammessa dalle normative creando un subambito territoriale con i comuni di Celano, Civitella Roveto; Canistro e Ortucchio, centri che non hanno una partecipazione azionaria nella Cam S.p.A. Il Comitato nei prossimi giorni riprenderà la lotta per far tornare le reti nella disponibilità del Comune di Celano e questa volta i cittadini pretendono, oltre alla chiarezza, risposte concrete dalla politica locale e regionale".

 

Gianvincenzo Sforza (Portavoce del Comitato)


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