Giovedì 25 Aprile 2019

Lavoro 16:46

Ex Micron, i rappresentanti di Fiom-Cgil prendono le distanze dalla conferenza di ieri

Ex Micron, i rappresentanti di Fiom-Cgil prendono le distanze dalla conferenza di ieri


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AVEZZANO. Ieri mattina, le Rsu dell’ex Micron hanno organizzato una conferenza stampa al Comune di Avezzano, per ringraziare dell’interessamento fattivo, nella risoluzione della questione legata ai contratti di solidarietà della Marsica innovation&technology, l’amministrazione comunale e il consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio che, sulla faccenda, ha sollecitato l’intervento dell’onorevole Giovanni Legnini, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio.

 

Le Rsu di stabilimento, prima della conferenza, avevano affisso un documento nella bacheca sindacale dell’ex Micron, da cui Rocco Rossi, Rosario Izzo e Roberto Di Francesco, rappresentanti sindacali di Fiom-Cgil, si sono dissociati nel metodo di preparazione e nel merito. «Nel metodo, in quanto non partecipanti alla stesura dello stesso, avvenuta in un contesto in cui non siamo stati invitati, ma solo consultati telefonicamente al termine dei lavori e senza possibilità di emendare quanto scritto sul comunicato. Nel merito, nella parte in cui si attribuisce un ringraziamento particolare ad un personaggio politico locale per l’ipotetica opera compiuta nei confronti del ministero del Lavoro per velocizzare l’emissione del decreto attuativo dei Cds in Mit».

 

I rappresentanti di Fiom-Cgil erano dunque assenti all’incontro, ma hanno affisso, nella bacheca sindacale, un eloquente comunicato, attraverso il quale hanno preso le distanze da tutto ciò che sarebbe stato detto in occasione della conferenza stampa a cui loro non sono stati invitati, sottolineando anche che, solitamente, questo genere di manifestazioni si tiene fuori dai cancelli della fabbrica.

 

«Si intenda bene» chiariscono Rossi, Izzo e Di Francesco «noi siamo consapevoli dell’interessamento e della collaborazione ricevuta da parte di amministratori e non solo, da quando la vicenda Micron è iniziata. Proprio per questo, unitariamente, abbiamo deciso di non effettuare (seppur in positivo) dei distinguo in occasioni come queste, soprattutto quando si è ricevuto supporto da un numero eccezionale di enti ed amministrazioni, anche in maniera non plateale».

 

«È evidente» continuano i rappresentanti sindacali «che qualcuno normalmente poco partecipe alla routinaria attività della Rsu e presente solo in alcune, selezionate, occasioni, ha ritenuto opportuno sdebitarsi per qualche favore ricevuto coinvolgendo l’intero corpo di fabbrica in questa vicenda». (Mc.dB.)