Cronaca

È stato arrestato ad Avezzano Antonio Di Matteo, l’ex dirigente Tercas

Di Matteo è accusato di bancarotta fraudolenta, ostacolo all’attività finanziaria di vigilanza e associazione per delinquere


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AVEZZANO. È stato arrestato ad Avezzano Antonio Di Matteo, l’ex Direttore Generale della banca Tercas di Teramo.

Il nucleo valutario della guardia di finanza di Roma, ieri mattina, ha arrestato Di Matteo con le accuse di bancarotta fraudolenta, ostacolo all'attività finanziaria di vigilanza e associazione per delinquere.

 

Oltre all’avezzanese, ex dirigente dell’istituto teramano, sono 18 gli indagati nell’inchiesta della guardia di finanza. Durante la mattinata di ieri sono state eseguite numerose perquisizioni in abitazioni private, nella sede centrale della Tercas e in alcune filiali della banca, tra cui quella di Avezzano.

 

Il gip Vilma Passamonti, che ha firmato l’ordinanza, ha disposto il sequestro preventivo di circa 200 milioni di euro, pari a quanto mancherebbe alla banca, in rapporti finanziari, partecipazioni societarie, beni mobili e immobili.

 

Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero esaurito i fondi della banca, attualmente commissariata da Bankitalia, per agevolare soci in affari e imprenditori. Questi, da quanto è emerso dalle indagini, con la compiacenza di Di Matteo, ora detenuto nel carcere romano di Regina Coeli, si sarebbero di fatto impadroniti della Tercas sostenendo in maniera fittizia la banca e ricevendo in cambio finanziamenti fuori dai protocolli di garanzia che quindi non venivano restituiti.