Martedì 19 Febbraio 2019

Lavoro 07:15

Cna, Assemblea generale per gli imprenditori dell’autotrasporto

Il direttore Cavasinni: “I servizi di trasposto sono indispensabili ai cittadini, ma il settore ha scarsa attenzione politica e istituzionale”


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AVEZZANO. La Cna provinciale di Avezzano, considerati gli innumerevoli problemi che gravano sulla categoria degli autotrasportatori, chiama a raccolta tutti gli imprenditori del settore e li invita a partecipare all’Assemblea generale che si terrà ad Avezzano presso gli uffici dell’Associazione sabato 1° febbraio 2014 alle ore 10,30.

 

Nell’incontro verranno trattati, in particolare, le iniziative di contrasto alla concorrenza sleale nel settore dell’autotrasporto, quelle di contrasto al caro pedaggi autostradali; le informazioni sui servizi ed i vantaggi competitivi offerti dalla Fita/Cna; le attività informative e formative.

 

Oltre ai dirigenti della Cna di Avezzano parteciperanno all’incontro il presidente regionale Fita/Cna Abruzzo Gianluca Carota, il dirigente nazionale Mauro Concezzi, il coordinatore regionale William Facchinetti. «Le aziende di questo settore vitale e strategico per la nostra economia» ha dichiarato Pasquale Cavasinni, direttore della Cna di Avezzano «sono oramai al collasso economico per via di un’agguerrita e non adeguatamente contrastata concorrenza sleale e per l’assenza di considerazione ed attenzione politica/istituzionale nei confronti di piccoli imprenditori che con sacrifici immani, esclusivamente a loro carico, continuano a garantire i servizi di trasporto indispensabili a cittadini ed imprese italiane».

 

«In Italia» continua il direttore «quasi l’85% di merci e persone viaggia su gomme e se si fermano gli autotrasportatori si ferma la nazione. Ciò nonostante, questa categoria continua ad essere oberata di tasse e balzelli ingiustificati e, soprattutto, continua ad operare in un contesto nel quale la committenza continua a farla da padrona. «Questo stato di cose dovrà necessariamente essere modificato» conclude Cavasinni «e lo si può fare nella misura in cui la categoria dimostrerà di essere unità e forte per convincere committenti ed Istituzioni a compiere atti concreti a favore delle imprese dell’autotrasporto».