Mercoledì 28 Febbraio 2024

Attualità 14:13

Encomi e premi per Sophia Gentile, campionessa europea di Pole Bending

Ieri i riconoscimenti da parte del Comune di Avezzano e del Presidente del CONI


1.jpg

Nata per vincere. Ha solo 15 anni la neocampionessa di Pole Bending (una gara contro il tempo dove vengono messe in risalto le doti di velocità e agilità del cavallo), classsificatasi prima con il miglior tempo, Sophia Gentile ha ricevuto un altro prestigioso riconoscimento.

La cerimonia di premiazione si è svolta alle ore 11 della mattinata del 6 giugno nella Sala Consiliare del comune di Avezzano dove il presedente del CONI Rodolfo Boccato e l’addetto stampa in rappresentanza del comune, Eliseo Palmieri, hanno consegnato rispettivamente un trofeo e una targa di encomio per l’ottimo risultato ottenuto in Italia e in Europa.

 

“E’ motivo di soddisfazione oggi assistere ad una premiazione di tale calibro” dichiara Boccato “i rusultati ottenuti sono importanti per tutto il territorio regionale”. 

 

“Inizialmente non avevo realizzato il traguardo raggiunto” dichiara durante la cerimonia Sophia Gentile “i giorni mi hanno aiutato a capire di aver raggiunto e conquistato un importante podio, i sacrifici e gli sforzi fatti durante questi 3 anni di duro allenamento sono stati finalmente ripagati”.

 

Presenti all’evento Francesco Paciotti, assessore allo sport, Ilio Leonio, preside del liceo classico “A.Torlonia” e dell’Istituto d’Arte “V.Bellisario” e Mauro Gentile padre della ragazza ed ex presidente dell’Avezzano calcio.

 

Si dichiara orgoglioso e fiero dell’ottimo risultato raggiunto in Italia e in Europa anche l’assesore Paciotti “Sophia ha portato in alto il nome della città di Avezzano che ogni anno scopre nuovi talenti in ambito sportivo e culturale”.

 

Il preside Leonio dopo un commovente abbraccio, dichiara “Oggi andiamo a premiare un’impresa straordinaria che rimarrà indelebile nella storia della città di Avezzano”.

 

La cerimonia si è conclusa con l’omaggio di un mazzo di fiori da parte dei compagni di classe e con un interminabile applauso dei presenti.

 

Francesca Iacoboni