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Mancata inaugurazione del depuratore, parla il presidente dell’Arap

“Abbiamo rispettato perfettamente il progetto”


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AVEZZANO. Doveva essere inaugurato oggi il depuratore di Avezzano e, invece, pochi giorni fa, l’amministrazione comunale ha deciso di annullare la manifestazione, dal momento che ha riscontrato delle difformità tra il progetto esecutivo approvato per il Fosso Pizzullo e i lavori effettivamente realizzati dalla ditta appaltatrice dell’Arap. Non ha tardato, però, ad arrivare una nota dell’Azienda regionale per le attività produttive, firmata dal presidente Tiziano Petrucci che spiega la propria posizione in merito:

 

Si prende atto della volontà del sindaco di Avezzano di non effettuare l’inaugurazione del nuovo impianto di depurazione di Avezzano. Nel contempo, anche al fine di evitare il diffondersi di inutili allarmismi e di false e tendenziose notizie, è opportuno precisare che l’Arap, attraverso l’impresa e la direzione lavori, sta eseguendo pedissequamente quanto assentito con l’autorizzazione Aua, rilasciata dal Comune di Avezzano in sede di conferenza dei servizi ove hanno partecipato e rilasciato pareri la Provincia dell’Aquila, l’Arta, la Asl, etc. I predetti Enti si sono all’uopo pronunciati sulla scorta della documentazione, tecnica e non, relativa all’impianto e prodotta dall’Arap (e prima dal Consorzio Industriale); documentazione che evidentemente (anche con riferimento alla presa dei reflui) è stata adeguatamente valutata ai fini dell’espressione dei pareri e quindi in sede di rilascio dell’Aua. D’altro canto, l’Arap ancor prima che all’Aua si è attenuta, in sede di completamento delle opere, ai progetti così come approvati dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero dei Lavori Pubblici – Provveditorato alle opere Pubbliche dell’Aquila, che, tra l’altro, ha eseguito oltre l’80% dei lavori e che l’Arap si è fatto carico solo di completare. Peraltro, come già rappresentato dal progettista e direttore dei lavori, a nostro avviso inopinatamente e pretestuosamente attaccato (unitamente all’impresa che evidentemente è mera esecutrice delle opere) nella riunione tenutasi presso il Comune il 16 luglio 2014:

 

1. Tutte le opere sono state progettate e realizzate correttamente in pedissequa conformità a quanto previsto nella Autorizzazione Aua rilasciata.

2. Le tubazioni esistenti a servizio dell’impianto di Pozzillo (che evidentemente non sono di proprietà, né di competenza dell’Arap) sono idonee ed adeguate ad assicurare la portata dei liquami relativi sia ai 40 mila abitanti equivalenti da addurre al nuovo depuratore (come autorizzato dall’Arap con l’Aua), sia dei 17 mila abitanti equivalenti da addurre al depuratore di Pozzillo.

3. Al pari adeguate alle portate previste per il nuovo depuratore sono le tubazioni apposte dall’Arap in sede di completamento dell’impianto.

 

Alla luce di quanto sopra, nell’esclusivo interesse della collettività, e con riserva di tutelare l’Arap e gli organi dalla medesima incaricati, si confida che, per il futuro, questioni di così rilevante e particolare interesse vengano trattate tempestivamente nelle competenti sedi dai soggetti istituzionalmente e tecnicamente preposti e non sulla stampa dal solo organo politico e, soprattutto, che eventuali contestazioni vengano esternate con cautela e con cognizione di causa.

 

A conferma di quanto da lui sostenuto, il presidente Petrucci ha poi allegato alla sua nota, quella dell’ingegner Sante Di Giuseppe, progettista e del direttore dei lavori, che ha ritenuto «diffamanti, pretestuose e prive di supporto tecnico, le accuse rivolte, a mezzo stampa, da parte di soggetti sicuramente non esperti nel settore che hanno rappresentato circostanze contrastanti con la realtà dei fatti e degli atti».

 

Redazione Avezzano Informa