Martedì 19 Febbraio 2019

Lavoro 08:00

Ex Micron, ad ottobre e novembre nuovi cali produttivi

In aumento i giorni di totale fermo produttivo


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In aumento i giorni di totale fermo produttivo

 

AVEZZANO. Ieri un incontro tra LFoundry ed Rsu per discutere degli ulteriori cali produttivi che riguarderanno gradualmente i mesi di ottobre e novembre. Un tale abbassamento produrrà l’aumento dei giorni di totale fermo produttivo, che si protrarrà per tutti i lunedì, e di ulteriori giornate di ammortizzatore da scaricare singolarmente sul personale indiretto che sarà maggiormente impattato.

 

Questi provvedimenti, come spiega Andrea Campione, segretario provinciale Fismic, sono frutto della rimodulazione della domanda del cliente unico, oggi ON Semiconductor, vittima della stagionalità dei sensori di immagine, che ha deciso di formulare ordinativi al ribasso rispetto alle previsioni.

 

«La stagionalità» commenta Campione «incide sui prodotti che ancora oggi occupano il 90% del portafoglio, e l’introduzione dei nuovi dispostivi dovrebbe garantire quella diversificazione necessaria alla sopravvivenza del sito. Ad oggi tutto ciò è poco percepibile, pochi sono i dispositivi nuovi in linea, e se non fosse per l’ammortizzatore i lavoratori subirebbero dei gravi impatti. Il contratto di solidarietà del resto non dura in eterno. Su questo aspetto, inoltre, non si hanno ancora notizie di approvazione del decreto ministeriale che autorizzi l’Inps ha rimborsare gli anticipi». «Speriamo» aggiunge il sindacalista «che non ci sia bisogno di rivedere il film visto l’anno scorso».

 

Intanto per oggi è previsto, all’Aquila, un altro incontro riguardante la rimodulazione dell’orario di lavoro per i turnisti volto ad eliminare le ore in eccesso.


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