Martedì 22 Gennaio 2019

Cultura 15:03

L’avezzanese Franca Di Cicco nel film “Scusate se esisto” con Raoul Bova e Paola Cortellesi

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E’ uscito nelle sale il nuovo film di Riccardo Milani “Scusate se esisto”, girato tra Anversa degli Abruzzi e Pescasseroli, con la partecipazione di attori e comparse abruzzesi tra cui l’avezzanese Franca Di Cicco.


Il film, divertente e riflessivo al tempo stesso come il precedente “Benvenuto presidente”,  affronta in chiave ironica l’amaro tema della fuga di talenti dall’Italia raccontando la storia di Serena, un’architetta di origini abruzzesi  interpretata da Paola Cortellesi, che dopo una lunga esperienza all’estero decide di rientrare in Italia spinta dal legame con il suo Paese.
Nel film si intrecciano le storie dei due protagonisti, Serena e Francesco, cui presta il volto Raoul Bova, dando vita ad un intenso ed esilarante gioco di equilibri tra l’essere e l’apparire sullo sfondo dei bellissimi  paesaggi abruzzesi, in cui questa Terra diventa il simbolo di antiche tradizioni e di forti legami familiari che non si spezzano, ma anzi si rinsaldano nel cuore di chi è costretto ad abbandonare il proprio Paese.

La visione leggera e disincantata che la protagonista ha della lenta vita del paese  trova il giusto epilogo nel finale, in cui la nostalgia e il legame con l’Abruzzo tornano con prepotenza nel cuore e nella vita di Serena.

 

Toccante e spassosa l’interpretazione, quasi caricaturale di sé, degli attori abruzzesi che a tratti si confondono con i personaggi che interpretano, tra cui spiccano quella di Franca Di Cicco, talento nostrano a suo agio anche sul grande schermo, e di Filomena Macro, che dà vita al personaggio di “zia Clementina” con esilaranti scene recitate in un quasi incomprensibile dialetto pescasserolese e che è stata dalla stessa Cortellesi definita come "la star del film”.


La coppia sulla scena e nella vita Milani - Cortellesi  utilizza quindi, ancora una volta, le montagne abruzzesi non solo come sfondo per le storie che racconta, ma come parte di esse, come luoghi di ispirazione per le stesse. 

Ad una settimana dalla sua uscita nelle sale cinematografiche, il film ha già raccolto l’entusiastico consenso del pubblico.



Viola Fontamara