Mercoledì 08 Febbraio 2023

Cultura

Oggi a Morino la fine del Cammino dell’accoglienza e la Festa della Repubblica

Un’importante cerimonia a cui interverranno le più alte cariche delle Istituzioni abruzzesi


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MORINO. Sarà una giornata di festa con un triplice scopo quella che oggi animerà Morino Vecchio. Tra i resti dell’antico borgo, abbandonato all’indomani del 1915 e da poco riportato alla luce, si celebreranno, infatti, la fine del Cammino dell’accoglienza, il Centenario del terremoto e la Festa della Repubblica.

 

Un’importante cerimonia per la quale si attendono quasi mille persone e a cui interverranno il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso, il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il prefetto della provincia dell’Aquila Francesco Alecci e il nuovo presidente della Provincia Antonio De Crescentiis A fare gli onori di casa il sindaco di Morino Roberto D’Amico e il presidente del locale comitato per il centenario del terremoto Giancarlo Rossetti, a cui si uniranno i responsabili delle altre organizzazioni che hanno promosso l’evento: il presidente dell’Associazione “Cammino dell’accoglienza” Carlo Komel, il presidente dell’Istituzione centenario del terremoto della Marsica Giovanbattista Pitoni, il coordinatore del comitato rovetano Mauro Natalia e la responsabile della rete “Scuole in cammino” Anna Amanzi. A coordinare i lavori Sergio Natalia, direttore dell’Istituzione centenario del terremoto della Marsica.

 

La cerimonia, durante la quale gli studenti marsicani esporranno i lavori realizzati dalle loro scuole sulle tematiche legate al terremoto, vedrà la partecipazione anche di tutti i sindaci della Marsica e sarà allietata dal coro dell’Istituto Comprensivo “Collodi-Marini” di Avezzano e dalla Banda di Balsorano. Ci sarà, inoltre, l’inaugurazione di due sculture: la statua simbolo del Cammino dell’accoglienza, realizzata dagli studenti del Liceo Artistico “Bellisario” di Avezzano e la “Fiamma della vita”, dedicata al sisma del 1915, ad opera dell’artista Samuele Di Marco.

 

Al termine della mattinata, il pranzo a base di prodotti tipici offerto dalle associazioni del centro rovetano.

L’intera manifestazione sarà realizzata con il contributo della Cooperativa Dendrocopos e della Consulta delle associazioni di Morino. (Mc.dB.)