Attualità 17:47

Studenti di Giurisprudenza: il Comune deve mantenere le promesse

centro di formazione via pertini.jpg

AVEZZANO. Una sede più centrale, chiarezza nelle comunicazioni, scelte più rapide, rispetto delle promesse fatte, più servizi. Questo è quello che chiedono gli studenti della sede avezzanese della facoltà di Giurisprudenza, a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno accademico. Il 21 settembre, infatti, riprenderanno le lezioni che gli iscritti dovranno continuare a frequentare nella sede di via Pertini, nel centro di formazione professionale della Provincia.

 

«Dal Comune ci avevano promesso il trasferimento delle aule all’interno del Liceo Classico “Torlonia”, con un ingresso separato, e il passaggio degli uffici e della segreteria nelle stanze dell’ex Arssa» ci spiega Giulia Gianfelice, membro del consiglio degli studenti. «A breve, però, inizieranno le lezioni e non si parla più di alcuno spostamento». Tanta, quindi, la delusione degli studenti che avrebbero voluto veder mantenute le promesse fatte già da qualche tempo.

 

«La sede in via Pertini» chiarisce Gianfelice «non ha problemi di spazio, ma di posizione. La struttura, infatti, è isolata rispetto al centro della città e non è ben servita dai mezzi pubblici, pertanto ci sarebbe sempre bisogno della macchina». «La mensa poi» continua la rappresentante degli studenti «è ancora più lontana ed è complicato raggiungerla a piedi, visto che la strada è molto trafficata e non ci sono marciapiedi». «Qualche tempo fa» ricorda ancora «anche gli insegnanti hanno chiesto una segnaletica più accurata, perché le macchine corrono molto in quel tratto di strada che, per di più, è scarsamente illuminato e quindi molto pericoloso quando si esce da lezione che è già buio». Le difficoltà degli studenti, infatti, sono condivise anche da molti docenti che per arrivare nel polo avezzanese di Giurisprudenza fanno uso di mezzi pubblici.

 

«Avere una sede della facoltà di Giurisprudenza ad Avezzano» sottolinea Gianfelice «è davvero importante, anche perché ci sono molti professori di altissimo livello. Averla in un luogo non periferico, poi, darebbe senz’altro lustro e prestigio alla città e, inoltre, contribuirebbe a rianimare il centro, visto che è frequentata da quasi 500 studenti».

 

«Desideriamo davvero sapere dal Comune se e quando ci sarà questo spostamento» conclude la rappresentante «e speriamo che l’attenzione sulla questione rimanga alta, perché non vorremmo che venisse accantonata e dimenticata».

 

Maria Caterina De Blasis