Martedì 26 Marzo 2019

Attualità 15:00

La solidarietà che vince il fango. Il presidente di Anpas Abruzzo ringrazia i volontari

A Canistro anche il presidente della Regione Luciano D’Alfonso


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CANISTRO. Un vecchio documento coperto di fango, un pezzo di vita, un ricordo di 60 anni fa che quasi scompare sotto le macchie e le tracce dell’acqua che, mercoledì scorso, ha smesso di scorrere solo nel letto del fiume e ha iniziato a riempire le strade di Canistro e della Valle Roveto, entrando nelle case e portando incontrollabile paura e notevoli disagi.

Quel documento è stato pubblicato su Facebook da Serafino Montaldi, presidente di Anpas Abruzzo. Una foto che dice molto già da sola, ma che è resa ancora più eloquente dalle parole che la accompagnano.

 

«Avevamo molte immagini per poter condividere questo nostro pensiero, poi alla fine abbiamo voluto farlo con questa foto che forse più di tutte rende l’idea e mette a nudo il nostro stato d’animo, il senso di vuoto che questi momenti ti inducono!». Questo l’incipit del presidente della sezione abruzzese dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. «Oggi» aggiunge «si sta chiudendo un’emergenza durata quattro lunghissimi giorni, che sembravano non voler terminale mai, le cui ore, minuti e secondi sono sembrati andare lenti e pesanti! Non vogliamo andare troppo nello specifico delle sensazioni e paure che in quella notte del 14 ottobre si sono impadronite di noi... Vogliamo parlare del dopo, della forza e del coraggio dimostrato dalla popolazione rovetana, colpita e messa a dura prova, ancora una volta, da eventi cosi devastanti! Vogliamo narrare di tutte quelle persone che si sono messe a disposizione della collettività e che in nome di un sentimento comune, hanno dato vita ad una gara di solidarietà di una semplicità ed efficacia unica. Vogliamo raccontarvi dei tanti volontari che in questi giorni si sono alternati, nei nostri paesi nel portare conforto e più nello specifico a spalare il fango, mamma quanto!».

 

Montaldi dedica poi un sentito pensiero a tutti quei giovani che in un momento così difficile hanno saputo tirare fuori il meglio di sé e si sono adoperati per riportare la normalità in un paese invaso dal fango: «Vogliamo parlare dei ragazzi della Protezione Civile di Celano, Avezzano, Tagliacozzo, degli Scout, del rugby, della Cri di Avezzano, della Pro Loco di Canistro, dei Vigili del Fuoco di Avezzano e L’Aquila, e di quanti si nono alternati in maniera anonima nelle nostre vie, nelle “rue”, nelle case, e negli scantinati». «Vogliamo scrivere» prosegue ancora «delle Nostre Associazioni Anpas presenti nell’immediato, la Croce Bianca L’Aquila e la Gran Sasso Soccorso, a questi ragazzi va il nostro encomio, il nostro ringraziamento più sentito. Per ultimo vogliamo narrare di un sentimento comune che le genti di questa Valle hanno avuto nei confronti dei volontari Anpas che in questi giorni sono stati sempre presenti, quasi a voler essere un tutt’uno con la popolazione, con i loro bisogni, con le loro richieste, con le loro speranze. A voi ragazze e ragazzi della Gvm di Magliano e della Croce Verde di Civitella Roveto va il mio grazie semplice ed umile che si unisce a quello forte, riconoscente e sincero della popolazione rovetana!».

 

Intanto in Valle Roveto continuano anche i sopralluoghi delle istituzioni regionali. Dopo la visita del vicepresidente Giovanni Lolli e del presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio, che sono stati nei luoghi più colpiti di Civitella e Canistro, ieri, qui, è arrivato anche il presidente della Giunta Regionale Luciano D’Alfonso, il quale ha assicurato che non lascerà soli i comuni colpiti dalla calamità.

 

Maria Caterina De Blasis