Attualità 06:15

Rubrica telefonia: multe per contratti falsi di energia

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Sono uno dei fastidi maggiori che siamo tutti costretti a sopportare “grazie” al libero mercato della telefonia e dell’energia: il tentativo continuo, costante, a ore impensabili, di farci firmare un nuovo contratto.

Cosa si può fare? Non moltissimo. E soprattutto, prestare la massima attenzione a ciò che si firma o che (è permesso) si dice al telefono quando si accetta un contratto.

Per chi ha un numero fisso, e non vuole essere disturbato a ora di pranzo, di cena, alle 2 del pomeriggio o alle 9 di sera, si può ricorrere al registro delle opposizioni (http://www.registrodelleopposizioni.it/) ma solo se il proprio numero fisso è inserito nell’elenco telefonico.

Per i numeri mobili non c’è soluzione, a meno che si eviti, senza mai sgarrare, di inserirlo in un qualsiasi modulo (spesso quelli per ottenere le card di supermercati e negozi).

Per i venditori porta a porta l’unica soluzione è… non farli entrare in casa!

Ma le autorità non stanno ferme.

E’ recente la notizia che l’Autorità per l’energia ha inflitto 6 milioni di euro di multa a diverse compagnie (Acea Energia, Enel Energia, Eni, Hera Comm, GdF Suez Energie, Green Network e BeeTwin), per pratiche scorrette dei venditori. Le compagnie si sono difese sostenendo che si tratta di agenzie esterne (ed è vero), ma giustamente l’Autorità non ne ha voluto sapere. Si tratta, comunque, di persone che vendono contratti in nome delle rispettive aziende.

I sotterfugi (e a volte le truffe) utilizzati sono i più vari. Moltissimi utenti sono stati truffati con firme false apposte in calce a contratti che non hanno mai visto. Occhio, soprattutto, quindi, a chi si propone di verificare l’esattezza dei dati sulla bolletta. In questo modo agenti scorretti (e ce ne sono moltissimi, purtroppo) si impossessano di numeri utili a confezionare falsi.

L’Agenzia ha descritto alcuni episodi con espedienti particolarmente fantasiosi, ma non per questo gli utenti hanno evitato la truffa. Per esempio un utente è stato convinto perché gli è stato proposto un passaggio da una compagnia a un’altra perché le due (due giganti dell’energia) si sarebbero fuse. Notizia, ovviamente, falsa.

Paolo Di Vincenzo

consulenzabollette@gmail.com