Mercoledì 08 Febbraio 2023

Attualità 06:00

Stirpe replica a Verdecchia: "Gli analfabeti possono migliorare studiando, i bugiardi no"

I Consiglieri di PP rispondono così a Verdecchia che li aveva definiti "analfabeti"


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AVEZZANO. «Mancava solo l’allegra brigata di PP per essere al completo e in un attimo il Movimento 5 Stelle viene surclassato per “analfabetismo” sul caso Sa.Ste. Gli improbabili “redenti”, svegliati dai pentastellati, provano a cavalcare l’inutile diatriba innescata, senza sapere che proprio loro che chiedono gli atti, sono i primi che, come consiglieri comunali, hanno libero accesso a tutta la documentazione». Commenta così l’assessore all’ambiente del Comune di Avezzano, Roberto Verdecchia, la presa di posizione del coordinamento di Partecipazione Popolare sull’ormai famigerato impianto Sa.Ste.


«Invece di aggrapparsi disperati alla polemica di altri» aggiunge poi «si accomodino nelle stanze opportune di palazzo di città e verifichino con i loro occhi, magari facendosi spiegare, lo stato attuale e veritiero delle cose. Quello che emerge degli esponenti di PP, è la loro ormai assenza cronica dal consiglio comunale e dallo stesso Comune, forse perché giustamente stanchi, dopo circa 10 anni, chi più chi meno, passati a governare la città senza portare nessun risultato, ma solo con la brama di rimanere attaccati alla poltrona. Il loro rapporto di amore e odio con l’amministrazione Di Pangrazio non deve compromettere il senso di responsabilità di rendere una giusta informazione ai cittadini, neanche la sete di campagna elettorale deve scagliarsi contro la popolazione di Avezzano, che a questo punto dovrebbe chiedersi come mai negli anni 2009, 2010 e 2011, quando due dei tre esponenti di PP erano al consiglio comunale, con funzioni di rilievo, assessore l’uno e consigliere di maggioranza l’altro, non si siano accorti di quello che stava accadendo e passando sotto il loro naso».


«Il loro intervento-spot» chiosa Verdecchia chiamando in causa il coordinatore di Partecipazione Popolare, Sandro Stirpe «è pressoché tardivo, inopportuno e strumentale; ora stiamo cercando noi di rimediare ai disastri del passato, confermando che faremo di tutto per opporci all’impianto Sa.Ste, cercando di ottenere quello che già abbiamo realizzato per Powercrop. PP e altri compagni siano di aiuto, invece di sposare questioni care al territorio, per meri interessi elettorali. Infine, una domanda rimbomba nelle menti degli avezzanesi: ma chi è Stirpe? Quando mai si è candidato? Cosa e chi tenta di rappresentare? Il mistero si infittisce...».


Evidentemente non si è fatta attendere la replica del gruppo Partecipazione Popolare che, con altrettanta fermezza, risponde all’assessore: «Comprendiamo il nervosismo di Verdecchia, non si ricorda da tempo una figuraccia del genere fatta da un assessore del comune di Avezzano. Non si preoccupi per noi, però. L’assessore dovrebbe sapere che gli analfabeti possono sempre migliorare ed a volte anche governare e gli esempi non mancano specialmente nella sua maggioranza, i bugiardi di solito no».


«Tutti» vanno avanti dal coordinamento di PP «hanno visto dalla documentazione pubblicata che la Regione ha convocato il Comune in una importante conferenza di servizi che è stata completamente ignorata dagli amministratori di questa città. Come vorrebbe affrontare il problema il coltissimo assessore Verdecchia non lo ha capito ancora nessuno neanche i cittadini che sono molto preoccupati per l’esito di questa vicenda. Adesso siamo curiosi di vedere i passi successivi, speriamo che la sua sicurezza non sia come quella dimostrata quando sbandierò ai quattro venti la definitiva soluzione del depuratore di Puzzillo ancora oggi non in funzione con tutto quello che ne consegue, oppure quando annunciò in pompa magna qualche mese fa l’imminente chiusura al traffico e la realizzazione dell’isola pedonale nel centro città, ovviamente mai realizzata.


«Caro assessore» concludono infine, rispondendo a tono alle frecciate di Verdecchia «con la salute dei cittadini non si scherza. Questa volta si impegni e ci faccia vedere l’efficacia della sua immensa cultura amministrativa, noi siamo ansiosi di imparare da lei, però la preghiamo ne azzecchi una ogni tanto per il bene della nostra città. Ed intanto noi continuiamo a studiare...».


Redazione Avezzano Informa