Mercoledì 20 Marzo 2019

Attualità 06:00

Cinque studenti del Liceo Croce a Confagricoltura per l’alternanza scuola-lavoro

Gli studenti con il Direttore ed il tutor aziendale.jpg

AVEZZANO. Cinque studenti del Liceo Statale Benedetto Croce di Avezzano, Mattia Antonelli, 18enne di Cappelle dei Marsi, Valentina De Luca, 19enne di Tagliacozzo, Alessia Piccolini, 16enne di Avezzano, Meggie Foglia, 16enne di Celano, Giovanni De Amicis, 18enne di Avezzano, sono stati protagonisti, per una settimana, nella sede di Confagricoltura L’Aquila dove hanno portato a termine il progetto alternanza scuola-lavoro previsto dalla riforma della “Buona Scuola”. Per la prima volta si sono trovati in un concreto contesto lavorativo e per loro è stata un’esperienza molto significativa a livello formativo e positiva a livello personale.

 

L’esperienza svolta in Confagricoltura è stata considerata positiva, il programma settimanale ha previsto sin dal primo giorno il contatto con il personale dell’ufficio che si è reso disponibile a seguire gli studenti nelle varie attività. I ragazzi sono stati inseriti nei reparti che la struttura dispone quali: amministrazione, ufficio paghe, fiscale, tecnico, patronato e assicurazione dove hanno assistito e partecipato alle attività principali anche contribuendo fattivamente. Molto coinvolgente è stata l’esperienza del contatto con gli associati dell’organizzazione: agricoltori e lavoratori agricoli, un mondo praticamente ad essi sconosciuto nonostante vivano in zone dove l’agricoltura è un’attività diffusa.

 

«Abbiamo accettato con entusiasmo la proposta di collaborare al progetto Scuola- Lavoro propostoci dal dirigente del Liceo Statale Benedetto Croce Francesco Gizzi» spiega Stefano Fabrizi, direttore di Confagricoltura L’Aquila. «È importante per il nostro paese» aggiunge «che i giovani studenti possano prendere coscienza, da subito, del mondo del lavoro e di tutte le sue sfaccettature. Questa esperienza potrebbe sembrare in stridente contraddizione, con il periodo di crisi occupazionale che stiamo vivendo, tuttavia, è proprio la mancanza di una qualche forma di esperienza sul campo che il più delle volte ha frenato l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro».

«Confagricoltura» conclude Fabrizi «si rende disponibile a continuare con questi progetti proprio per contribuire fattivamente alla crescita professionale delle giovani generazioni».

 

Redazione Avezzano Informa