Venerdì 14 Dicembre 2018

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A 38 anni dalla morte di Silone, Pescina ricorda il “cantore dei cafoni”

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PESCINA. Tra i luoghi simbolo dell’infanzia di uno dei più grandi autori del Novecento italiano e non solo, si terrà, a Pescina, la cerimonia di commemorazione per il 38° anniversario della morte di Ignazio Silone.

 

L’evento si aprirà alle 11:30 del 22 agosto con lo svelamento della targa commemorativa della casa di Fontamara, in via Poppedio Silone 43, dove lo scrittore pescinese trascorse la propria infanzia circondato dall’affetto della nonna, Maria Vincenza Del Grosso, e della madre, Mariannina Delli Quadri. Un luogo importantissimo per Silone, dove venne a contatto con i contadini poveri, i cafoni, ispiratori dei suoi romanzi.

Seguirà, nel pomeriggio, a partire dalle 17:30, nel Chiostro del Teatro San Francesco, dopo il saluto delle autorità, la cerimonia di consegna, da parte degli alunni della classe V C 1970/71 del Liceo Scientifico “Paolo Lioy” di Vicenza, della Medaglia della Presidenza della Repubblica, concessa in occasione della mostra “L’Arte è un fiore selvaggio, ama la libertà”, tenutasi a Vicenza nell’ottobre del 2014.

Gli stessi ex-alunni del Liceo vicentino eseguiranno, alle 19:00, nella tomba dello scrittore, la lettura di alcuni passi delle sue opere. Nella serata del 22, ancora nel Chiostro del Teatro S. Francesco, gli studenti del Liceo Classico di Avezzano, guidati dal professor Guido Ruggeri e dalla professoressa Rossella Del Grosso, eseguiranno la drammatizzazione de “L’ergastolano”, dal Segreto di Luca. A conclusione, si terrà il concerto-spettacolo “Le avventure di Tonio zappa”, con Edoardo Siravo e il Quartetto d’archi “Effe”, diretto dal Maestro Guido Ruggeri.

 

L’evento si concluderà il 23 agosto con il concerto dell’orchestra di fiati “I Leoncini d’Abruzzo” ancora nel Chiostro del Teatro San Francesco.

 

Redazione Avezzano Informa