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Mercoledì 23 Agosto 2017

Attualità 18:04

Scuole sicure? I genitori: O Musp o a casa. L’opposizione: 22 milioni di euro fermi dal 2012

musp riunione genitori opposizione.jpg

 

Si scrive MUSP ma si legge “soluzione condivisa”. La delicata questione della sicurezza degli edifici scolastici in città si arricchisce di un punto fermo venuto fuori dall’incontro tra un nutrito gruppo di genitori con i consiglieri d’opposizione Emilio Cipollone, Mariano Santomaggio, Alessandro Barbonetti, Stefano Chichiarelli, Claudio Tonelli, Vincenzo Pissino Gallese, Fabio Ranieri, insieme al consigliere provinciale Felicia Mazzocchi.

 

Genitori e nonni sono stati molto chiari: «Vogliamo i nostri figli e nipoti nei Moduli ad Uso Scolastico Provvisori altrimenti rimangono a casa, punto. Tutto il resto non ci interessa, quello che si farà dopo appartiene al dopo».

 

I consiglieri sono d’accordo ma su quello che si farà dopo e soprattutto su quello che a loro dire non è stato fatto prima chiamano in causa direttamente il sindaco Gianni Di Pangrazio: «Questa Amministrazione può contare su circa 22 milioni di euro da spendere per la messa in sicurezza delle scuole fin dal 2012, sono passati quasi cinque anni di lassismo e inerzia e le scuole sono rimaste come prima, insicure. Lungi da noi lo sciacallaggio politico o il procurato allarme, siamo invece pronti a dare una mano in ogni sede ma adesso da Di Pangrazio pretendiamo chiarezza, trasparenza, coraggio e coscienza senza improvvisazioni e senza rimandare ulteriormente gli interventi. È arrivato il tempo di dire agli avezzanesi come stanno realmente le cose non solo per gli edifici scolastici a tutela dei bambini ma per tutti quelli pubblici a tutela di chi ci lavora dentro e dei cittadini-utenti che vi si recano».

 

L’affondo di Barbonetti contro Gianni Di Pangrazio parte dal lavoro svolto dall’ex assessore Gabriele De Angelis «che in soli 5 mesi portò tutti i progetti all’esecutivo e siamo ancora fermi lì» per arrivare alla scuola intitolata a Collodi: «Non a caso il creatore di Pinocchio perché sul sito del Comune alla pagine Scuole Sicure si legge Borgo Angizia fine lavori estate 2016, Istituto Comprensivo via Puglie inizio lavori autunno 2016, Don Bosco inizio lavori estate 2016, elementare San Simeo inizio lavori autunno 2016, Nuovo Campus Scolastico via Sandro Pertini inizio lavori autunno 2016, Montessori fine lavori estate 2016. Ebbene, come faceva Pinocchio, queste sono tutte bugie».

 

L’opposizione in Consiglio comunale comunque si dice pronta a fare la propria parte ma avverte: «Se Di Pangrazio mostra la volontà di voler risolvere in maniera seria il problema bene, altrimenti chiameremo in causa il Prefetto come livello superiore di controllo. Poi, se il sindaco non se la sente potrebbe rassegnare le dimissioni per il bene di tutta la città e ci penserà un Commissario a dare ad Avezzano le strutture scolastiche che meritano i cittadini».

 

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