Giovedì 25 Aprile 2019

Attualità 17:48

L’orso investito e ucciso a Roccaraso aveva già subito una ferita da arma da fuoco

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L'orso investito a Roccaraso è sì morto a causa del violento impatto con un mezzo pesante,ma l'animale zoppicava a causa di una ferita da arma da fuoco.

Il veterinario del Parco Nazionale della Majella, al termine di un lungo ed accurato accertamento necroscopico condotto nell'Istituto Zooprofilattico di Teramo, ha comunicato alla direzione del Parco le sue deduzioni incluse nella cartella clinica dell'animale e confermate dal rapporto di prova parziale dell'IZS: «L'orso di Roccaraso è morto per il violento impatto con un autoveicolo (probabilmente un mezzo pesante) che ha determinato fratture vertebrali multiple ed intense emorragie interne. Ma l'animale portava con sé i segni irreversibili della persecuzione dell'uomo. Era stato ferito ad una zampa, mesi fa, da un colpo d'arma da fuoco, e questo gli aveva provocato una grave e persistente zoppia».

Come dichiarato in una nota diffusa dal Parco Nazionale della Majella, l'orso era appunto affetto da frattura scomposta, causata da proiettile di arma da fuoco all'arto anteriore sinistro, e gli operatori hanno presumibilmente fatto risalire l'incidente a non prima di due mesi fa.

Per i tecnici del Parco era quindi un esemplare in difficoltà e non escludono che questo suo problema di zoppia, ormai cronicizzato, gli abbia impedito di sottrarsi efficacemente anche all'impatto con l'automezzo che lo ha ucciso.
Ludovica Salera

 


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