Martedì 23 Aprile 2019

Attualità 12:15

Associazioni datoriali insieme per le esigenze economiche e sociali della Marsica

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AVEZZANO. Aggregazione e condivisione, sono queste le parole chiave scaturite dall’incontro dello scorso martedì nella sede della Cna di Avezzano, che ha visto a confronto i rappresentanti delle associazioni datoriali, la camera di commercio, i Gal ed il Patto territoriale.

 

Durante l’iniziativa, proposta da Francesco D’Amore, presidente della Cna di Avezzano, ciascun intervenuto ha voluto ribadire come l’appuntamento rappresentasse solo il primo step di un percorso che tutte le associazioni e gli enti coinvolti dovranno proseguire nel futuro. È di questo avviso anche Lorenzo Santilli, presidente della camera di commercio dell’Aquila, il quale ha lanciato un monito ben preciso alle associazioni di categoria: quello di costruire una strategia di crescita comune per il territorio e per le micro e piccole imprese che in esso operano, arrivando a coinvolgere quell’ampia fetta di operatori economici, pari al 75%, che ad oggi non sono rappresentati da alcuna associazione di categoria. «Le associazioni» ha concluso Santilli «devono assurgere ad un ruolo di “collante” per una giusta coesione territoriale. Aggregarsi, trovare una comunione di intenti, condividere progetti futuri».

Questa è la giusta alchimia anche per Lorenzo Angelone, presidente della Confartigianato di Avezzano: «solo così» ha infatti affermato «le associazioni possono trovare ascolto da parte delle istituzioni, che, spesso, tendono ad escluderle dalle iniziative poste in essere sul territorio».

Di riflesso l’avvocato Loreto Ruscio, presidente del Patto territoriale, ha rivelato che si aspetta dalle associazioni un maggior contributo di idee e una maggiore partecipazione, rispetto a quanto avvenuto in passato.

Anche negli interventi successivi è risultata ben chiara la volontà da parte di tutti, Giuseppe Paris e Garofali Nino, rappresentanti rispettivamente del Gal Gran Sasso Velino e del Gal Terre Aquilane, Riccardo Savella, della Confcommecio di Avezzano, di dare, ognuno per quanto di competenza, il proprio contributo, affinché, uniti, gli enti e le associazioni rappresentate lavorino per una strategia comune, alla luce della difficile congiuntura economica in cui le imprese ad oggi operano. Un invito ben preciso è stato rivolto a tutti gli intervenuti anche dall’architetto Claudia Compagno, vicepresidente della Cna marsicana, nonché membro della giunta della camera di commercio, quello di lavorare coesi, in particolare per quanto riguarda la nuova programmazione europea 2014/2020. Soddisfazione, infine, è stata espressa da Pasquale Cavasinni, direttore della Cna di Avezzano, per gli interventi che si sono susseguiti e che, da un lato, hanno dimostrato la volontà da parte di tutti di fare squadra e mettere a disposizione le proprie competenze e le proprie idee, e dall’altro la capacità di saper fare anche autocritica, dando così a tutti la possibilità di capire gli errori commessi in passato e non ripeterli nell’attività che tutti insieme si vorrà svolgere nel futuro.

 

«Un primo buon risultato è stato conseguito» ha chiosato D’Amore che ha poi rivolto un augurio a tutti per il lavoro che verrà svolto insieme e ha esortato tutti gli intervenuti perché, a stretto giro, ci si possa incontrare di nuovo, coinvolgendo anche altre istituzioni, prima fra tutte il Comune di Avezzano, per arrivare all’istituzione di un tavolo permanente di lavoro.

 

Redazione Avezzano Informa