Mercoledì 07 Dicembre 2022

Attualità 11:23

Sicurezza scuole San Benedetto, il Comitato cittadino incalza la giunta e chiede aiuto al Difensore Civico Regionale

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Il Comitato “Scuole Nuove e Sicure” di San Benedetto dei Marsi chiede l’intervento del Difensore Civico Regionale (visibile nelle foto allegate) per far luce sull’operato dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Quirino D’Orazio, in merito alla questione del recupero strutturale e della conseguente riapertura del plesso scolastico Marruvium di via San Cipriano.  


Nel dicembre del 2011 – si legge nella nota del Comitato cittadino - furono assegnati alla passata amministrazione fondi pari a 2.100.000 euro per la costruzione di una scuola nuova e sicura nell’area dell’ex Istituto Agrario, fu approvato anche un progetto e tutto era pronto. Ma nel giugno 2013 la giunta cambia ed il sindaco, insieme a tutta l’amministrazione, si mostrano contrari alla realizzazione di un nuovo plesso scolastico e si ostinano al voler recuperare la vecchia struttura esistente di via San Cipriano, che la Protezione Civile aveva già dichiarato totalmente inagibile in seguito al terremoto di L’Aquila. Dopo tre anni di totale inconcludenza e gli eventi sismici del centro Italia, c’è una presa di consapevolezza dell’emergenza scolastica e con una deliberazione di giunta comunale n° 89 del 2 novembre 2016 si dà il via al recupero di quella struttura fatiscente”.


“Come si evince dalla perizia dell’Ing. Bellotta – spiegano i portavoce del Comitato - parte del plesso scolastico di via San Cipriano non verifica i carichi gravitazionali per gran parte della struttura, e per la restante parte ha indici di rischio sismico bassissimi. Inoltre, il costo per l’adeguamento sismico è stimato a 3.139.000 euro, a fronte di un intervento sostitutivo per la realizzazione di un plesso scolastico nuovo e sicuro pari a 2.100.000 euro. Nella deliberazione di giunta, però, si afferma il contrario, cioè che il costo per l’adeguamento sismico del plesso scolastico di via San Cipriano <<è di gran lunga inferiore al costo dell’intervento di sostituzione edilizia>>”.


“La mancanza di trasparenza dell’amministrazione comunale sulla vicenda – continua il Comitato – ci ha portati, insieme al consigliere comunale Fabrizio Cerasa, a richiedere l’intervento del Difensore Civico Regionale per ripristinare la legalità e far luce sui fatti. Il Comitato, infatti, smaschera tutte le contraddizioni e le affermazioni infondate dell’ultima deliberazione di giunta: la non convenienza economica nel recuperare una struttura scolastica fatiscente, l’approvazione in passato di un progetto per la realizzazione di una nuova struttura soddisfacente di tutte le esigenze scolastiche, l’assenza di parcheggi e le forti criticità alla viabilità e, soprattutto, il grave dissesto e l’inagibilità in cui versa la vecchia struttura scolastica e l’impossibilità oggettiva di un’eventuale ristrutturazione. Anche il consigliere Cerasa – conclude il Comitato - ha proposto ricorso alle autorità competenti e un’interrogazione al sindaco”. 

 

I.P.