Mercoledì 30 Novembre 2022

Politica 15:51

Ad Avezzano e Tagliacozzo stravince il "NO": la parola a Iampieri, Montelisciani e Antenucci

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“La città di Avezzano si è distinta per la travolgente affermazione dei No, ben al di sopra della media nazionale e regionale, con una percentuale che ha sfiorato il 70%, tra le più alte d’Abruzzo, più dei capoluoghi di provincia L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo”. Lo rende noto Emilio Iampieri, consigliere regionale di Forza Italia, per il quale l’impegno referendario si è protratto fino a ieri notte a Castelnuovo di Porto, nel Centro polifunzionale allestito dal ministero dell’Interno dove sono state scrutinate le schede elettorali degli italiani residenti all’estero (un milione 250mila su 4 milioni). Il politico marsicano è infatti coordinatore abruzzese dei Difensori del voto, l’organizzazione voluta da Silvio Berlusconi di cui l’europarlamentare Fulvio Martusciello è responsabile nazionale, il cui compito è controllare le operazioni di scrutinio. Dalle 23, chiuse le urne e iniziato lo spoglio, Iampieri ed il vice coordinatore regionale di FI Maurizio Bianchini hanno seguito telefonicamente i risultati che arrivavano da Avezzano. 

 

Nel capoluogo marsicano – sottolinea Iampieri – abbiamo lavorato gomito a gomito con i responsabili dei movimenti civici alternativi all’amministrazione Di Pangrazio, sostenitrice del Sì, e da questa collaborazione sta nascendo la coalizione di centrodestra che si riprenderà la guida della città. Un ringraziamento va a tutti coloro che sono stati al nostro fianco: dai nostri alleati ai tanti amministratori locali della Marsica, sindaci, assessori e consiglieri comunali, dai militanti e simpatizzanti ai tantissimi giovani che ci hanno trasmesso energie ed entusiasmo senza chiedere niente. Non faccio nomi per non dimenticare nessuno, cito solo il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi, che si è fatto carico di coordinare il comitato per il NO nella Marsica, e i parlamentari legati alla nostra terra, dagli amici Fabrizio Di Stefano e Fulvio Martusciello all’onorevole Paola Pelino e al presidente Nazario Pagano, dal presidente emerito della Regione Gianni Chiodi a Mara Carfagna, che tornerà a trovarci in occasione delle elezioni comunali. Ma a questo penseremo domattina, oggi godiamoci questa vittoria dei cittadini, segno di una ritrovata partecipazione popolare. Riavvicinare i cittadini alla politica e alle istituzioni - conclude il consigliere - è e rimarrà la nostra priorità”.

 

Tagliacozzo è stato uno dei comuni d’Abruzzo che ha fatto registrare la percentuale più alta di NO al Referendum Costituzionale di ieri, con il 71,18 % contro il 28,82 dei Si. Il NO ha dunque ottenuto una percentuale di 10 punti superiore a quella ottenuta a livello nazionale, con un’affluenza alle urne all’incirca pari a quella italiana”. Lo rendono noto il capogruppo d’opposizione Vincenzo Montelisciani e la dott.ssa Maria Antenucci, che hanno presieduto un comitato trasversale per il NO.

 

Quella di ieri – commentano i due in una nota congiunta - è stata una vera e propria festa per la democrazia italiana, alla quale hanno partecipato anche i tagliacozzani: in gioco non c’era né il futuro politico di questo o quello, ma la Carta Fondamentale della Repubblica Italiana. Da questo punto di vista, a uscire sconfitti sono coloro i quali non hanno fatto i conti con questo dato e si sono schierati solo per convenienza, per calcolo politico o per subalternità alle direttive del Governo nazionale e regionale. Abbiamo invece un sincero rispetto per chi, per convinzione e per appartenenza, ha coerentemente votato SI ed ha contribuito a dare corpo ad un dibattito che ha riportato finalmente tutti i cittadini a parlare della Costituzione e del futuro dell’Italia. Siamo ovviamente felici che Tagliacozzo abbia respinto in maniera netta la brutta Riforma di Renzi – aggiungono Montelisciani e Antenucci - così come siamo entusiasti della passione e della partecipazione che questa campagna referendaria ha acceso in tanti giovani e meno giovani che si sono mobilitati in difesa della Costituzione. Un risultato importante, che colloca la nostra città tra le punte più avanzate di una generalizzata richiesta di cambiamento nella politica nazionale e regionale. Un cambiamento, però, che deve essere reale e non solo di facciata. Ringraziamo i cittadini e le forze politiche che si sono impegnati insieme a noi affinché fosse possibile un tale esito e tutte le persone che, al di là della scelta di merito compiuta, hanno partecipato a questo bel momento di democrazia”. 

 

Redazione AvezzanoInforma