Mercoledì 18 Settembre 2019

Attualità 10:35

Piscina comunale Avezzano, gara conclusa e assegnazione sospesa

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AVEZZANO – Piscina Comunale di Avezzano, i misteri non finiscono mai. Sembrava proprio che lo scorso mese, con l’apertura delle buste per la gara di affidamento dell’impianto e la scelta della società che dovrà gestire l’impianto delle Tre Conche, la Cin dello stesso De Leonardis che ha gestito l’impianto con la Fin, dovesse chiudere il cerchio attorno a questa vicenda, in attesa del ricorso al Tar preannunciato dalla cordata di imprenditori sportivi avezzanesi, con a capo Nazzareno Di Matteo e Lorenzo De Cesare, e invece i misteri continuano a persistere. Dopo un mese dalla scelta e l’aggiudicazione, infatti, l’assegnazione vera e propria, quella che fa decorrere i termini della convenzione, per intendersi, non è stata ancora effettuata. L’impianto, però, a quanto è dato sapere, ha continuato ad essere aperto e funzionante nonostante, ufficialmente, nessuno avrebbe ancora il diritto di entrare ed utilizzare l’impianto sportivo in questione.

Vien da chiedersi come ciò è possibile anche se, lo ricordiamo, la Fin, a suo tempo, avrebbe dovuto lasciare la piscina comunale nel giugno scorso ma tutto è rimasto come era nonostante la precedente convenzione fosse scaduta da tre anni e non fosse intervenuto alcun  atto di rinnovo a giustificarne la permanenza.

Le conseguenze di questo comportamento, però, non sono di poco conto. Innanzitutto chi sta sostenendo i costi per le utenze? Chi paga la manutenzione ordinaria dell’impianto? Qualora accadesse qualche incidente agli utenti della piscina, peraltro in maggioranza giovanissimi, chi ne sarebbe responsabile? Pare subito logico che sarebbe del tutto ingiusto che collettività si caricasse di costi che dovrebbero sostenere altri ai quali, peraltro, da convenzione è imposto di pagare un canone al Comune di Avezzano per l’utilizzo e la gestione della piscina stessa. Il Comune, in sostanza, invece di godere di un’entrata si troverebbe a patire un’uscita.

 

Abbiamo contattato l’assessore Amatilli che ci ha spiegato in questo modo la situazione attuale.

“La gara è arrivata alla fase dell’aggiudicazione ed ora uffici e commissione stanno procedendo alle verifiche per passare all’assegnazione. Fino a quando non si arriverà all’assegnazione – dice Amatilli – la gara è da considerarsi aperta e se in corso di verifica il presidente della commissione dovesse accertare fatti nuovi, tutto potrebbe riaprirsi. Una volta fatta l’assegnazione, a fine della verifica di tutti gli atti nel fascicolo, la gara può considerarsi chiusa”.

Questo spiega anche perché, fino ad ora, la documentazione non è stata consegnata alla cordata di Di Matteo e De Cesare che, subito dopo l’aggiudicazione, avevano presentato una richiesta di accesso gli atti per poter poi eventualmente presentare ricorso.

“Effettivamente, come detto, fin quando non si procede all’assegnazione – conclude Amatilli – la gara è ancora aperta e quindi non si può dare corso alle richieste di accesso agli atti. Una volta chiusa la gara, a quel punto gli atti possono essere dati in copia ai richiedenti per le valutazioni che riterranno più opportune”.

 

Questa la situazione, quindi, per quanto riguarda la piscina comunale che speriamo si concluda al più presto. Le risposte sono necessarie non solo per chiarezza ma soprattutto per dare ai cittadini utenti di questo impianto, e che sono tanti, tutte le informazioni del caso in modo che le attività siano svolte nella massima consapevolezza possibile.

 

Pierluigi Palladini


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