Mercoledì 08 Febbraio 2023

Cronaca 12:25

Sergio Natalia assunto come dirigente al Comune, esposto alla Magistratura di Partecipazione Popolare

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AVEZZANO. Alessandro Barbonetti, Alberto Lamorgese e Vincenzo Gallese, consiglieri comunali di Partecipazione Popolare, hanno presentato un esposto alle Procure della Repubblica di Avezzano e L’Aquila, oltre che alla Procura regionale della Corte dei Conti, in merito all’assunzione al Comune di Avezzano di Sergio Natalia.

L’esposto ricostruisce quindi la vicenda relativa all’assunzione di Natalia, decimo dirigente del Comune, già oggetto di numerose critiche da parte dell’opposizione. In particolare, sull’argomento Partecipazione Popolare aveva già presentato una specifica interrogazione al sindaco Giovanni Di Pangrazio lo scorso 8 novembre.

 

«Siamo stati costretti a presentare un esposto alla Magistratura ordinaria e contabile» spiegano i tre consiglieri «perché di fatto il sindaco non ha risposto all’interrogazione su Natalia. Nella risposta dell’amministrazione, infatti, oltre alle solite frasi offensive nei confronti dell’opposizione, nulla si dice sui quesiti centrali posti dall'interrogazione». «In sostanza» aggiungono gli esponenti di Partecipazione Popolare «con l’esposto vogliamo fare una segnalazione all’autorità giudiziaria, per sottoporre all’attenzione della Magistratura fatti specifici, affinché si valuti se ricorrano ipotesi di reato e di danno erariale».

 

«Natalia» osserva Lamorgese «viene inquadrato come il nono dirigente del Comune, decimo se si considera correttamente pure la Segretaria Generale, nell’ambito dell’Ufficio del Sindaco - delibera GC numero 30/2015. Al neo dirigente Natalia viene inoltre assegnata un’importante retribuzione di 63.310,90 euro più benefit. Questo a differenza di quanto si verificava nel passato, allorquando il livello apicale dell’Ufficio del Sindaco era un funzionario a tempo determinato di livello D. Ci chiediamo come sia possibile tutto ciò, alla luce della normativa e della giurisprudenza ampiamente richiamate nel nostro esposto, sia per quanto concerne il blocco delle assunzioni di dirigenti sia a tempo indeterminato che determinato, sia per il fatto che lo staff del sindaco già dispone di un dirigente di nomina fiduciaria, Zitella».

 

«Il Comune di Avezzano» prosegue Barbonetti «è di piccole dimensioni. Non si può giustificare l’attribuzione di ben due dirigenti fiduciari nello staff del sindaco, considerati i limiti posti dall’articolo 110 e seguente legislazione sul contenimento della spesa nella Pubblica Amministrazione. Nell’esposto riportiamo molte sentenze della Corte dei Conti, dalla cui lettura emergono fondati dubbi e perplessità sull’assunzione di Natalia, dubbi e perplessità che la risposta del sindaco non chiarisce in alcun modo».

 

«Nella risposta del Comune» vanno avanti i tre consiglieri comunali «si scrive che i requisiti di nomina del responsabile dell’Ufficio del sindaco sono esclusivamente fiduciari. Per quanto ci è dato di sapere il ricorso a procedure selettive di tipo concorsuale è caratteristica tipica e non eludibile del nostro ordinamento. Tant’è che, correttamente, il precedente livello apicale dell’Ufficio del sindaco non era stato inquadrato come dirigente, bensì come livello D, ed era stato individuato con procedura concorsuale ad hoc che prevedeva puntuali e stringenti requisiti di professionalità ed esperienza. Il successore apicale dell’Ufficio del sindaco, Natalia, non solo viene inquadrato come dirigente, ma viene selezionato senza alcuna procedura concorsuale». «Nell’esposto» chiariscono quindi «ricordiamo, citando moltissime sentenze, che il ricorso a procedure selettive di tipo concorsuale per la scelta dei soggetti cui conferire incarichi nella Pubblica Amministrazione costituisce un principio di carattere generale».

 

«In definitiva» chiosa Gallese «sono tanti gli aspetti come dire formali da chiarire sull’assunzione di Natalia. Da un punto di vista di opportunità è evidente che questa assunzione non si doveva fare. Non si avvertiva alcuna esigenza di assumere un’altra unità dirigenziale, per di più ad elevatissimo costo, e retribuita con le tasse comunali pagate dai cittadini. Sottolineo infine una circostanza vergognosa: che mentre i bambini ed i ragazzi sono costretti a frequentare scuole di proprietà del Comune di incerta sicurezza, il sindaco invece di affittare i Musp, come richiesto a gran voce dai genitori, preferisce assumere Sergio Natalia, decimo dirigente del comune di Avezzano. Il comune di Avezzano, dopo Natalia, ha un dirigente ogni 4mila abitanti circa. È uno degli indici più alti tra tutti i comuni italiani. È il segnale inequivocabile di un certo modo di amministrare, inefficiente e sprecone, a spese dei cittadini che hanno ben altri problemi di quelli che il sindaco è abituato a risolvere a beneficio di pochi».

 

Redazione Avezzano Informa