Cronaca 18:30

Ospedale di Avezzano, si fa male operaio Olicar

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AVEZZANO – Alla fine è accaduto. Un operaio della società Olicar, azienda che esegue i lavori di manutenzione e collaudo delle attrezzature tecniche e di servizio dell’ospedale di Avezzano si è fatto male, qualche giorno fa, mentre stava scavalcando una finestra per raggiungere un terrazzo dove erano alloggiati alcuni filtri e comignoli delle cappe di aspirazione dei reparti del nosocomio. Uno sforzo di troppo e il lavoratore è rimasto letteralmente bloccato a causa di un pesante strappo alla schiena. Infortunio sul lavoro e diversi giorni di prognosi e riposo.

 

L’allarme, però, risale a due anni or sono quando Antonello Tangredi, segretario della Fim-Cisl, sindacato che rappresenta i lavoratori Olicar, aveva più volte segnalato alla Olicar stessa e all’allora Dg Asl Silveri, la situazione di questi lavoratori. In sostanza Tangredi, con tanto di foto, dimostrò che questi operai lavorano in totale assenza di misure di sicurezza costretti a scavalcare finestre e camminare su stretti ballatoi per effettuare alcuni degli interventi di maggior routine. La stessa segnalazione, quindi, è stata fatta alcuni mesi fa al nuovo dg della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, dottor Rinaldo Tordera, e in entrambi i casi fu chiesto anche un incontro. L’ultima richiesta è del 6 agosto scorso e Tangredi tornava all’attacco sula questione sicurezza nell’ospedale di Avezzano per gli operai Olicar scrivendo: “Sono passati quasi 2 anni dai primi impegni assunti in sede Prefettizia e, nonostante lo sciopero dichiarato il 30.03.16 fosse rientrato, perché Olicar aveva regolarizzato il pagamento degli stipendi, grazie all’entrata in scena della Manital Idea che, pare, avesse/abbia acquisito il 100% della medesima Olicar, la situazione “sicurezza”, è rimasta com’era. ​Egr. Direttore, non serve ricordarlo ma, le questioni attinenti la Sicurezza, sono principalmente una responsabilità della Committente e, in subordine della Società appaltatrice ma, sarebbe illogico e assurdo, pensare che, annose questioni di reciproche responsabilità-irresponsabilità, continuino ad esporre i lavoratori ai pericoli.

 

Pertanto, le scriventi organizzazioni sindacali, Le chiedono un incontro Urgente, per definire una credibile programmazione dei lavori di messa in sicurezza dei presidi ospedalieri della Provincia dell’Aquila, alla presenza imprescindibile della Olicar/Manital Idea”. Resta dunque il fatto che Tangredi lamentava un problema serissimo di sicurezza e paventava già all’epoca un possibile insorgere di conflitti di responsabilità in caso di incidente. L’incidente, però, purtroppo c’è stato ed a peggiorare la situazione c’è anche il fatto che uno studio con i possibili cambiamenti nell’ospedale di Avezzano per evitare questi problemi era stato depositato. Noi non vogliamo sostituirci al sindacato, al Dg Asl e tantomeno alla Procura di Avezzano ma facciamo sommessamente notare che il temuto incidente sul lavoro si è verificato e per fortuna senza conseguenze irrimediabili. E’ possibile ora che qualcuno si decida ad intervenire? O è necessaria per forza la tragedia? Per dirla con Don Gallo, chi ha poteri e responsabilità pubblici deve sempre ricordarsi che “L’indifferenza è l’ottavo vizio capitale”.

 

Pierluigi Palladini