Martedì 19 Febbraio 2019

Attualità 10:54

Fare Verde al Ministro dell'Ambiente: “Abbattere i Lupi è un attacco all'identità abruzzese”

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Giovedì 2 febbraio si terrà la conferenza Stato-Regioni per discutere dell'abbattimento dei lupi proposto dal Ministro dell'Ambiente Galletti per limitare i danni agli allevatori. Fare Verde invita le regioni italiane, ed in particolare l’Abruzzo, ad opporsi fermamente a questo provvedimento senza fondamenta scientifiche. Da migliaia di anni i pastori difendono le greggi dai lupi con i cani. L'Abruzzo, da questo punto di vista, fa scuola: una muta di cani pastori abruzzesi si è dimostrata fino ad oggi il miglior rimedio disponibile per limitare i danni agli allevamenti. Ridurre la popolazione dei lupi avrebbe come effetto l'incremento di altri animali di cui il lupo è predatore come i cervi, che pure provocano danni alle colture. Per Fare Verde il rimedio proposto è peggiore del male.

 

“Il lupo, insieme all'orso bruno marsicano, è un animale simbolo della nostra regione – afferma Massimo De Maio, consigliere nazionale di Fare Verde - un attacco al lupo è un attacco alla nostra stessa identità che tanti operatori, ogni giorno, spendono anche su un piano turistico ed economico: pecore, formaggi, prodotti tipici e animali selvatici fanno parte di un complesso ecosistema da difendere in maniera integrale. Poiché in natura tutto è collegato, attaccarne una parte significa metterebbe in discussione il tutto”.

 

“È incredibile che un Ministro dell'Ambiente non sia in prima fila a difendere la biodiversità: comprendiamo che Galletti, nato e cresciuto in città, possa non avere le competenze per decidere su una questione così delicata - conclude De Maio - per questo lo invitiamo a ritirare la sua proposta e venire a studiare etologia e ecologia sulle nostre montagne. Magari avremo anche modo di convincerlo che trivelle e inceneritori, per i quali nutre una certa passione, non sono la risposta giusta ai problemi del nostro tempo”.

 

I.P.