Giovedì 18 Aprile 2019

Attualità 15:28

Collelongo punto d’incontro europeo per la produzione di energia da legna

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Spagna, Finlandia, Lettonia, Francia, Slovenia, Bulgaria e Romania si sono date appuntamento a Collelongo in occasione dello Study Visit Abruzzo, la visita all’impianto per la produzione di energia termica a cippato di legna nel paese marsicano. Un impianto all’avanguardia nel settore, realizzato due anni fa con il cofinanziamento dell’Unione Europea, PSR Leader 2007-2013 Gal Abruzzo Italico Alto Sangro.

 

Lo scopo dello scambio di studi sull’energia da biomassa organizzato da “Condotta Forestale – Assiciazione degli Interessi e delle Comunità Forestali” è servito a mettere un altro mattone per arrivare alla formulazione di un programma europeo condiviso e finanziato.

 

Le delegazioni dei Paesi dell’Unione Europea che hanno partecipano al progetto “BIO4ECO Interreg Europe” erano composte da “Forest Sciences Centre of Catalonia CTFC” e “Government of Catalonia Directorate Generai of Natural Environment” per la Spagna, “Regional Council of North Karelia” per la Finlandia, “Ministry of Agriculture Republic of Latvia” e “Latvian Forest Owner’s Association” per la Lettonia, “French Federation of forest municipalities” per la Francia, “Slovenia Forest Service” per la Slovenia, “Executive Forest Agency” per la Bulgaria, “Regional Development Agency Centru” per la Romania e quindi la delegazione della Regione Abruzzo.

 

La centrale di Collelongo ha una potenza di 155 kilowatt ed è alimentata da cippato di legna vergine presa nei boschi dell’area comunale ed è situata poco distante dall’edificio scolastico al quale dà acqua calda sanitaria e per il riscaldamento e può servire anche le abitazioni private nelle vicinanze.

 

Questo Study Visit a livello europeo si è dimostrato importante soprattutto per la miriade dei paesi di montagna italiani a partire da Collelongo, ricco di boschi quasi non sfruttati. Oggi mediamente non si prende nemmeno il 20% di quanto il bosco cresce ogni anno secondo natura con una perdita economica evidente per i territori montani in termini di ricchezza e occupazione.

 

L’impianto di Collelongo produce energia “verde” contribuendo alla riduzione delle emissioni da fonti fossili che causano il surriscaldamento globale. Il Valore Medio delle Polveri prodotte (37,5 mg/Nm3) è ben al di sotto del limite di legge fissato a 100 mg/Nm3, il Valore Medio di monossido di carbonio CO è pari a zero con il limite di legge a 350 mg/Nm3 e il Valore Medio degli ossidi di azoto NOx ha un dato rilevato di 307 mg/Nm3 inferiore ai 500 fissati per legge.

 

A conti fatti la giornata è stata un successo grazie anche alla rete di collaborazione tra Comune di Collelongo, Engie Servizi spa, Consorzio Forestale Le Valli dell’Orso, Co.La.For Consorzio Lavori Agro Forestali, La Foresta Soc. Coop., Vallelonga Ambiente Soc. Coop., Forestabruzzo Consorzi Forestali Associati, V.A.L.E. Valorizzazione Ambientale per il Legno e l’Energia.

 

Ed ha riscosso successo anche all’ora di pranzo quando non è mancata la degustazione della Polenta Rognosa del Carbonaio come si cucina a Pettorano Sul Gizio preparata dalla Cooperativa Forestale Dendron. Molto apprezzata dagli ospiti europei visto che non ne è avanzata nemmeno un pezzettino.

 

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