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Domenica 25 Giugno 2017

Attualità 12:15

Gli alunni di Civitella e Cupello si incontrano per ricordare Enrico Mattei

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CIVITELLA ROVETO. “Una giornata stupenda che difficilmente dimenticheremo” è stato salutato così il gemellaggio tra gli alunni delle classi V delle scuole primarie di Civitella Roveto e di Cupello.

 

Un incontro tra scuole e amministrazioni comunali che ha avuto al centro la figura di Enrico Mattei, legato ad entrambi i paesi abruzzesi. Ed è stata proprio una frase del fondatore dell’Eni ad ispirare tutta la giornata, una frase che è sembrata perfetta per il mondo dell’istruzione e per i giovani, protagonisti del futuro: “L’ingegno è vedere possibilità dove gli altri non ne vedono”.

 

La mattinata si è aperta nell’aula magna della scuola rovetana, dedicata proprio a Mattei, con i saluti istituzionali del sindaco di Civitella, Sandro De Filippis, presente insieme al vicesindaco e assessore alla cultura Pierluigi Oddi e all’assessore all’istruzione Lucia Allegritti, e con quelli dell’assessore del Comune di Cupello Antonella Buda. Oltre che dai bambini delle quinte, accompagnati dalle loro insegnanti, la scuola era rappresentata dalla vicepreside dell’Istituto Comprensivo di Civitella, Franca Lucidi, e dalla dirigente dell’IC Monteodorisio, Concetta Delle Donne.

 

I veri protagonisti del gemellaggio sono stati però gli alunni che hanno prima posizionato una corona di fiori nel monumento dedicato a Mattei e poi hanno ricordato, con i loro lavori, l’importante figura del politico e imprenditore che, partendo da una piccola azienda chimica, divenne uno dei protagonisti fondamentali del boom economico del dopoguerra italiano.

 

Maria Caterina De Blasis