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Lunedì 26 Giugno 2017

Politica 14:39

No al confronto tra i candidati in Piazza, Di Pangrazio si tira indietro: il commento di Casciere

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“Giannni Di Pangrazio non parteciperà al confronto tra i candidati alla carica di sindaco di Avezzano il 14 maggio”. A renderlo noto è lo staff di Leonardo Casciere, che si era fatto carico dell’organizzazione del confronto pubblico in Piazza Risorgimento dopo che tutti i candidati alla carica di sindaco di Avezzano, compreso Di Pangrazio, avevano fornito il loro consenso e dichiarato la partecipazione.

 

“L’organizzazione da parte nostra – precisa il team di Casciere - riguardava e riguarda soltanto l’aspetto logistico, nulla ha a che fare con regole ed argomenti trattati, che saranno decisi dal giornalista moderatore del confronto (persona al di sopra delle parti) in totale indipendenza. Proprio per discutere tutti insieme sulle modalità di svolgimento e regole del confronto, è stato convocato, nella mattinata del 5 maggio, un incontro tra i delegati di tutti i candidati e il giornalista de Il Centro Roberto Raschiatore, designato come moderatore. All’incontro si sono presentati i rappresentanti di tutti i candidati ad eccezione di quello di Gianni Di Pangrazio, nonostante i numerosi solleciti fatti al delegato del suo staff. Costatata la non volontà del sindaco uscente di partecipare alla riunione personalmente o tramite delegato, i partecipanti hanno deciso di aggiornarsi alla mattina del 6 maggio per un nuovo incontro. Nella tarda mattinata, una missiva di Di Pangrazio ha comunicato di fatto il suo rifiuto a partecipare al confronto, adducendo motivazioni legate alla sicurezza, a questioni di opportunità e alle regole che non possono essere decise da un solo candidato (nel presente caso Casciere). Desideriamo a questo punto fare le dovute precisazioni sulle questioni portate a giustificazione da Di Pangrazio.

 

1) Regole e imparzialità del confronto: come detto in precedenza, lo staff di Leonardo Casciere si è occupato solo dell’organizzazione dell’aspetto logistico. Le regole di ingaggio saranno di competenza del giornalista moderatore e dovranno essere decise congiuntamente con tutti i rappresentanti dei candidati. Proprio a questo serviva l’incontro di questa mattina, tutti coloro che erano presenti posso confermare come nessuna regola fosse stata preconfezionata dallo staff di Casciere.

2) Aspetto della sicurezza: viene espressa preoccupazione sul fatto che sarebbe difficile garantire la sicurezza in piazza Risorgimento per un evento con afflusso ingente di persone, con il pericolo di episodi sconsiderati, per questo sarebbe meglio organizzare il tutto in un luogo diverso e al chiuso.

 

“A questo punto - continua lo staff di Casciere - ci sorgono alcune riflessioni: che considerazione hanno il primo cittadino uscente ed il suo team dei cittadini di Avezzano, visto che non li ritengono in grado di partecipare con civiltà e sano interesse ad un evento politico? Avezzano è quindi una città dove non è possibile garantire l’ordine pubblico per un evento in piazza? Cosa impedirebbe a dei facinorosi di poter dar luogo ad episodi indesiderati in un ambiente chiuso?". 

 

"L’ambiente chiuso (Teatro, sala conferenze ecc.) - aggiunge lo staff di Casciere - avrebbe la forza di limitare la platea e di poter riempire ogni ordine di posto con persone 'amiche', capiamo che potrebbe essere una panacea per chi il confronto lo teme. Noi invece vorremmo un confronto davvero aperto, cui possano assistere tutti i cittadini, di tutte le correnti politiche e a prescindere dal candidato per il quale simpatizzano. Restiamo della convinzione che il confronto debba essere ad ampia partecipazione popolare. Abbiamo ricevuto anche un’altra comunicazione da parte del candidato Gabriele De Angelis, contenente riflessioni riguardo l’opportunità del confronto; al momento non abbiamo alcun commento in merito, visto che potremmo chiarire e confrontarci sull’argomento della giornata di domani. Domattina ci sarà un nuovo incontro tra i rappresentanti dei candidati sindaco (ad eccezione del rappresentante di Di Pangrazio, a meno di sorprese), in cui si farà il punto della situazione alla luce degli ultimi accadimenti".

 

Leonardo Casciere ha commentato con le seguenti parole il rifiuto di Gianni Di Pangrazio al confronto pubblico tra i candidati alla carica di sindaco di Avezzano: “Ho appena ricevuto da Gianni Di Pangrazio una missiva con la quale comunica che non intende partecipare al confronto pubblico indetto per il 14 maggio, dal momento che paventa che non vi siano regole condivise, che l’organizzazione dovrebbe essere neutra e non promossa unilateralmente da un singolo comitato elettorale. Mostra, inoltre, timore che non possa trattarsi di un sereno confronto, potendosi trasformare il dibattito in uno scontro tra “opposte tifoserie”. Premetto che questa mattina tutti i comitati elettorali sono stati invitati, ed hanno partecipato, ad un incontro presso la mia sede per definire le modalità, le regole e l’obiettività del confronto. Purtroppo, Di Pangrazio ha ritenuto di non dover far partecipare chicchessia, nonostante pressanti inviti rivolti al suo staff".

 

"Dispiace costatare che, nonostante 'la rinnovata amicizia e stima', possa il Di Pangrazio ritenermi soggetto dedito a rimestare nel torbido - rimarca Casciere - indirizzando il confronto per miei interessi politici. Perché ciò è quel che si argomenta dal suo scritto ed è, questo, un gravissimo errore di valutazione. Se il Di Pangrazio avesse avuto l’accortezza di far partecipare qualcuno, avrebbe potuto avere notizia che il tutto si sta svolgendo nella più perfetta sintonia con gli altri comitati, i quali hanno potuto costatare che nulla di preconfezionato vi era e che tutte le modalità sono in itinere per la condivisione generale, essendo state, le regole, demandate totalmente al giornalista che doveva condurre il confronto e che, da tutti, è stato ritenuto uomo obiettivo e di sicura lealtà nei confronti di tutti i candidati sindaco".

 

"Ho sollecitato con insistenza il confronto in pubblico perché i cittadini potessero avere contezza delle idee, dei programmi, dei presupposti per il rilancio della città, senza precludere a nessuno la possibilità di costatare direttamente la validità delle idee. Evidente che in un luogo chiuso la limitazione della partecipazione è in re ipsa. La scappatoia, anche se elegante, per sottrarsi al dibattito pubblico è di evidenza lapalissiana. Lo ringrazio per l’invito al confronto tra i candidati organizzato da 'Libera', precisando che già ero stato invitato dagli organizzatori ed avevo dato la mia immediata disponibilità a partecipare. Il dibattito - conclude Casciere - lo terremo comunque e domani mattina avremo una nuova riunione per definire le regole con i rappresentanti di tutte le altre coalizioni”. 

 

Redazione AvezzanoInforma


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