Nuovo ambiente - Sab edilizia
Nuovo ambiente - Venditti - Legna da ardere
Lunedì 21 Agosto 2017

Sport 17:12

Trent’anni fa il Celano in Serie C, la città riabbraccia i protagonisti di quell’impresa memorabile

L’evento allo Stadio Fabio Piccone di Celano, Sabato 17 giugno alle 16.30, con il patrocinio del Comune e del Celano Football Club Marsica


promozione in C Olimpia Celano.jpg

 

I lunedì mattina al Liceo nella seconda metà degli anni novanta li passavamo a commentare le partite della domenica mettendo su una sorta di gara dell’ironia sottile per colpire gli avversari. Gli juventini a tessere le improbabili doti del “sovietico” Zavarov, i romanisti a piangere su Renato e Andrade, quelli dell’Inter a godersi Brehme e Matthäus fino allo scudetto con Trapattoni, quelli del Milan portati poi da Arrigo Sacchi e dal trio olandese Gullit-Rijkaard-Van Basten a vincere la Coppa dei Campioni contro la Steaua di Bucarest a Barcellona.

 

Il mio compagno di banco Vanni Ranieri, milanista dalla testa ai piedi scarpe comprese però, si ritirava presto dalle schermaglie perché lui, celanese puro, voleva parlare soltanto della partita dell’Olimpia Celano. Della promozione dall’Interregionale alla Serie C2, dalle battaglie al campo “Bonaldi” fino al rettangolo verde del nuovo stadio. Il suo era un sentimento forte, vivo, quasi irrespingibile, un sentimento comune a una città intera fino a coinvolgere tutti gli amanti del pallone nella Marsica.

 

Dei discorsi con Vanni, presidente Barigazzi e mister Andreetti a parte, mi sono rimasti scolpiti nella mente i nomi di diversi giocatori: Valenzano, Zappasodi, Caradonna, Pierobon, Sansonetti, Vivarini, Alivernini. E poi l’emozione negli occhi di Vanni quando parlava del capitano, del centrocampista celanese dell’Olimpia Celano: il “principe” Augusto Cantelmi.

 

Quando dici gli scherzi del destino: qualche anno dopo con Augusto ho diviso l’appartamento e condiviso un lungo tratto di esperienze e vita universitaria a Roma. È stato lui a farmi leggere tutti i ritagli di giornale custoditi in un mobile di casa sua a Celano, a farmi vedere le videocassette con le partite, le interviste, il suo mitico gol al volo contro L’Aquila, l’incontro con Ravanelli e con il giovane arbitro Pierluigi Collina nella partita contro la Ternana.

 

Alle 16.30 di sabato 17 giugno, allo Stadio Fabio Piccone di Celano la città festeggia i trent’anni dalla vittoria del campionato Interregionale e la promozione in Serie C insieme a tutti i  protagonisti di quegli anni di calcio formidabile. Un’occasione straordinaria per tornare tutti indietro al 1987, al giornale di carta e alle discussioni del lunedì, alla partita in trasferta seguita alla radio, alle videocassette, alle maglie da gioco in tessuto rigorosamente non tecnico. Alla polvere, alla durezza e al muro del “Bonaldi”. A un calcio dove la vittoria valeva 2 punti ma c’era chi sapeva vincere, unire e far sognare un popolo intero. Un’occasione straordinaria per tornare indietro e sentirsi bene come allora attraverso i ricordi.

 

Direttore