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Lunedì 11 Dicembre 2017

Attualità 14:30

Tagliacozzo, riapre la passerella pedonale della stazione ferroviaria

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TAGLIACOZZO. Riaperta al pubblico, sabato 17 giugno, la passerella pedonale della stazione ferroviaria di Tagliacozzo che collega il centro della città con il quartiere della Giorgina, dove si trovano l’Ospedale e la Caserma dei Carabinieri.

Lo scorso 19 dicembre, il Comandante della Polizia Municipale Paolo Ronci, a seguito di una nota pervenuta dalla Direzione Territoriale Produzione Roma di Rete Ferroviaria Italiana, aveva emanato un’ordinanza di chiusura immediata del cosiddetto ponte di ferro in via cautelare e nell’attesa che venissero realizzati i lavori.

 

Nella lettera di RFI, arrivata al Comune e, per conoscenza alla Prefettura di L’Aquila, è riportato che “a seguito di visita ispettiva effettuata dal personale tecnico dell’Unita Territoriale in indirizzo per verificare lo stato di conservazione della passerella è stato riscontrato che le precarie condizioni di manutenzione in cui versa l’opera, con particolare riferimento alla diffusa corrosione delle lamiere pedonali segnalate a codesto comune con la nota del 22 aprile 2009 si sono ulteriormente aggravate, non garantendo le condizioni minime di sicurezza per le persone e per l’esercizio ferroviario”.

 

Il ponte di ferro, realizzato dall’Azienda Autonoma Ferrovie dello Stato nel 1967 e tuttora di proprietà di RFI, è stato sempre utilizzato esclusivamente per il transito dei cittadini, escludendo quindi un uso promiscuo della stazione e dei viaggiatori. Per questa ragione, alla fine degli anni ’90, si rese necessaria una convenzione tra il Comune di Tagliacozzo e Rete Ferroviaria Italiana che ne ha disciplinato i rapporti relativi alle competenze derivanti dall'utilizzo. Nell’articolo 2 della convenzione si dispone che “alla manutenzione delle sovrastrutture in genere provvederà il comune di Tagliacozzo a propria cura e spese. Per l’esecuzione di interventi che interferiscono anche accidentalmente con l’esercizio ferroviario, dovrà essere preventivamente interessata la competente struttura di RFI, la quale stabilirà i criteri di esecuzione a salvaguardia dell’attività ferroviaria nonché la eventuale sorveglianza. Per quanto riguarda la manutenzione delle strutture portanti, della passerella, fondazioni, spalle, travi e tutte le altre infrastrutture in cui è interessata la circolazione dei treni, provvederà direttamente RFI a propria cura ma a tutte spese del Comune, nell’interesse del quale viene mantenuta l’opera”.

 

Il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio, insieme al Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Roberta Marcelli, lo scorso 9 gennaio si è recato nella sede di RFI per concordare e coordinare gli interventi da eseguire. Ciò che è stato riscontrato essere di competenza comunale è stato eseguito con estrema sollecitudine e i lavori sono terminati nei tempi previsti a metà febbraio, grazie al consueto impegno dell’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Giovagnorio che molto si è prodigato anche nella più gravosa fase successiva, interloquendo quotidianamente con i vertici della Direzione di RFI. Gli interventi strutturali più incisivi, di cui si è accollata la competenza RFI stessa, si sono prolungati invece fino ad oggi, a differenza di quanto programmato inizialmente, a causa dell’avanzato ed inaspettato stato di degrado di alcune parti strutturali.

 

Dopo l’apertura del cantiere si è infatti riscontrata una situazione molto più grave di quanto non si immaginasse. La nota esplicativa dei lavori realizzati, redatta dalla Direzione Lavori di RFI specifica infatti che “la quasi totalità degli elementi verticali della struttura del sovrappasso, in corrispondenza dell’attacco in fondazione, risultava fortemente corrosa con conseguente riduzione della sezione resistente”.

 

Termina così il periodo di disagio da parte di molti cittadini che quotidianamente fruiscono dell’attraversamento pedonale della stazione ferroviaria. «Certo è» commentano dal Comune di Tagliacozzo «che se negli anni passati fosse stata eseguita una corretta e costante manutenzione, fin dal 2009 quando pervenne all’Ente comunale la prima nota di RFI, non avremmo avuto un così lungo periodo di chiusura del ponte».

 

Redazione Avezzano Informa