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Lunedì 23 Ottobre 2017

Attualità 17:45

“Le regole e la scelta della maggioranza vanno rispettate”: sul caso Gal-Cicchinelli interviene Carlini

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“In merito al clamore suscitato dalla singolare iniziativa del sig. Augusto Cicchinelli, per tutelare l’onorabilità della mia persona e di tutto il nuovo C.D.A. del GAL Terre Aquilane, mi trovo costretto a precisare quanto segue". Così l'avvocato Antonio Carlini, designato durante l’assemblea del 21 luglio scorso presidente del Gal Terre Aquilane, interviene sulla polemica in corso relativa all'elezione del Consiglio d’amministrazione e del nuovo presidente della società. 


"In data 21 luglio 2017 - spiega Carlini - i è riunita l’assemblea dei soci del GAL Terre Aquilane: tra i punti all’ordine del giorno di tale assemblea era previsto il rinnovo delle cariche sociali. L’assemblea si è regolarmente costituita con la presenza dei soci rappresentanti il 64,30% delle quote sociali. I soci, all’unanimità, hanno eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione, formato da tutte persone di specchiata onorabilità e coscienza adamantina, CdA che mi onoro di presiedere. La volontà dell’assemblea è sovrana e vincola tutti i soci: le regole vanno rispettate, come va rispettata la scelta della maggioranza. Qualora ravvisassero delle irregolarità nella delibera assembleare su indicata, gli aventi diritto avrebbero la possibilità di ricorrere alla magistratura civile ordinaria per far valere le proprie ragioni. Ad oggi non risultano atti in tal senso”.

 

“Nella giornata di ieri 2 agosto 2017 - continua - il nuovo CdA non ha potuto fare ingresso nei locali della società perché il sig. Augusto Cicchinelli li ha illegittimamente occupati. Abbiamo prontamente chiamato gli agenti della polizia locale che hanno constatato la situazione. Sempre nella giornata di ieri la Camera di Commercio ha provveduto ad aggiornare i dati della società per quanto riguarda i suoi nuovi amministratori e quindi siamo pronti per la firma della convenzione con la Regione Abruzzo per il finanziamento dei progetti riguardanti il nostro territorio”.

 

“Il sig. Augusto Cicchinelli, con il suo scriteriato comportamento, sta danneggiando l’immagine della società - conclude Carlini - e qualora dovesse proseguire l’illegittima occupazione della sede sociale, sarà lui solo il responsabile per eventuali ritardi nella stipula della convenzione. Infine non si comprendono le reali ragioni che animano il socio Cicchinelli a violare così palesemente le norme statutarie, civilistiche e del codice penale, non volendo credere che tali ragioni risiedano nella tutela di interessi di natura strettamente personale”.

 

Redazione Avezzano Informa


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