Attualità 16:51

Confcommercio: in Abruzzo un operatore commerciale su tre si sente meno sicuro

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«A tutela delle aziende commerciali e dell’economia della nostra Regione siamo disposti ad incentivare la nostra collaborazione, peraltro sempre attiva negli ultimi anni, con le Forze dell’Ordine, incoraggiando il dialogo tra queste ed il mondo imprenditoriale che noi rappresentiamo, sollecitando adeguati e costanti controlli e soprattutto auspicando una efficace azione repressiva nei confronti delle condotte criminali che minacciano la sopravvivenza delle nostre imprese penalizzando la nostra economia», Così Roberto Donatelli e Celso Cioni, rispettivamente presidente e direttore regionale di Confcommercio Abruzzo.

 

Donatelli e Cioni hanno partecipato alla Giornata Nazionale di Confcommercio “LEGALITA’ MI PIACE” a Roma, un evento incentrato sui fenomeni criminali che riducono la competitività del nostro sistema produttivo, alterano le regole del mercato e danneggiano le imprese del terziario di mercato nel quale sono intervenuti il Presidente Nazionale Confcommercio Carlo Sangalli ed il Ministro dell’Interno Marco Minniti.

 

Nel corso della Manifestazione sono state presentate le attività svolte e le iniziative sulla legalità intraprese da Confcommercio e sono stati diffusi dati nazionali e regionali risultanti dall’indagine condotta in collaborazione con Gfk Eurisko sull’andamento dei fenomeni criminali in Italia.

 

Il Presidente Sangalli ha evidenziato come “i costi economici dei fenomeni illegali a carico del terziario di mercato continuano ad aumentare, indebolendo le prospettive di crescita per il Paese” e che “le perdite per le imprese del commercio, del turismo e dei servizi quest’anno ammonteranno a 28,4 miliardi di euro , con un aumento del 3,3% rispetto al 2016, mettendo a rischio oltre 180.000 posti di lavoro”.

 

Dall’analisi condotta è emerso un aumento, su tutto il territorio italiano, della percezione della criminalità da parte delle imprese ed in Abruzzo tale percezione risulta superiore al dato nazionale (Italia 30% – Abruzzo 32%) , così come si è registrato nella nostra Regione un incremento superiore alla media nazionale dei fenomeni criminosi quali furti (Italia 47% - Abruzzo 59%) , contraffazione (Italia 40% - Abruzzo 48%) ed abusivismo (Italia 52% - Abruzzo 60%).

 

Di contro è emersa una diminuzione sia della percezione di sicurezza per le proprie attività (Italia 30% - Abruzzo 32%) da parte degli imprenditori commerciali, sia di fiducia nella efficacia delle leggi che contrastano i fenomeni criminali (Italia 92% - Abruzzo 88%).

 

Redazione AvezzanoInforma


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