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Martedì 12 Dicembre 2017

Attualità 15:55

Installazioni luminose d’autore, mostra e rassegna musicale: gli artisti si riprendono Avezzano nel segno del Natale

Il Comune promuove “La città bella” con Alberto Cicerone e Massimo Max Lisciani nell’organizzazione e nella cura degli eventi natalizi


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Se le luminarie d’autore accendono il centro della città, altre lo fanno con le periferie e le frazioni in un tutt’uno con la ex Montessori che accoglie la mostra delle opere di Domenico Colantoni e la rassegna musicale.

 

Il sindaco e assessore alla cultura Gabriele De Angelis, l’architetto Alberto Cicerone e Massimo Max Lisciani presentano il progetto natalizio per “La città bella” all’insegna dell’arte e della cultura nelle espressioni più diverse.

 

«10 chilometri di fili delle luminarie soltanto per il campanile della cattedrale e l’albero nella fontana di piazza Risorgimento», l’architetto Alberto Cicerone presenta così il suo progetto di illuminazione per le festività natalizie nel centro cittadino ma in questa proposta c’è molto di più della fisicità legata alla lunghezza dei fili elettrici: «Un’avventura straordinaria, il segnale di apertura sull’espressione dell’arte contemporanea che va incontro alla tradizione dalla natura teologica. Abbiamo scelto di presentare un Natale cristiano-cattolico e non a caso la scelta di inaugurare gli eventi l’8 dicembre giorno dell’Immacolata Concezione va in quella direzione. Il simbolismo è quello della luce per esprimere attraverso le luminarie delle forme d’arte e il simbolo visibile a tutti è il campanile come la chiesa è il fulcro urbanistico delle città italiane ed europee. In questo senso la stella cometa è il punto di riferimento per tutta la città senza dimenticare anzi mantenendo la tradizione dell’albero di Natale collocato nel centro della fontana di piazza Risorgimento. Lì vicino ci sono i caramellai con una nuova veste e una giostra austriaca di fine ‘800 per collegare la tradizione del Natale a immagini scenografiche.


È un progetto che si lega a “La città bella” iniziato fina dallo scorso marzo per dare un nuovo segno estetico e culturale al nostro territorio anche con le installazioni luminose a Paterno, San Pelino, Antrosano, Castelnuovo, Cese e in tutti i quartieri di Avezzano».

 

PRESEPI IN VETRINA – Oltre alla parte dedicata alla luce c’è il concorso “Presepi in vetrina”, evento curato da Michela Desprini e Alessandra Ciampichini dell’associazione socioculturale “Anima”: i presepi allestiti dagli alunni delle scuole sono esposti nelle vetrine dei negozi cittadini per poter scegliere il più bello e premiarlo.

 

EX MONTESSORI – Nella ex Montessori poi, la mostra “Colantoni marsicano” dal 15 dicembre al 6 gennaio con l’esposizione delle opere dove poter cogliere e rivedere una Marsica incontaminata. Quindi la rassegna musicale curata dal musicista e direttore artistico Massimo Max Lisciani: «Un programma vario, divertente e godibile che abbraccia tutti i generi musicali con un concerto ogni tre giorni. Tutto per gli appassionati di ogni genere musicale e per tutte le età». Dal 15 dicembre al 14 gennaio un mese di musica con Natalia Pavlova e Greta Cipriani, Novecento, Renzo Lanciotti e Francesco Di Cicco, Dirty Irishmen, Il Sogno Vocale con Ilenia Lucci e Carmine Colangeli, Tanguedia Quartet e Antonella Gentile, Marsi Django Manouche, Duo Carmine Gaudieri e Simonetta Bisegna, Trio Concorde.

 

Gabriele De Angelis è visibilmente soddisfatto dell’offerta artistica e culturale ragionata e ricercata attraverso il lavoro dell’Amministrazione e degli artisti avezzanesi: «Spero che idee e sforzi possano piacere alla città ma sono sicuro che sarà così. Cicerone e Lisciani hanno lavorato a titolo gratuito e tra l’altro i costi sostenuti interamente a carico del Comune sono nettamente inferiori agli anni precedenti».

 

Si comincia l’8 dicembre alle 18.30 con l’accensione delle luminarie in centro per un Natale che nelle intenzioni vuole fare bella la città. E per dimostrare che anche ad Avezzano si può fare  attraverso  l’arte e la cultura.

 

Direttore