Martedì 17 Luglio 2018

Cronaca 13:05

Trasporto TUA Avezzano-L’Aquila: il disservizio raccontato da uno dei pendolari

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«Questa mattina mercoledì 7 febbraio, con la solita corsa delle 06:45 da Avezzano a L'Aquila via Autostrada si è verificato per l'ennesima volta un gravissimo disservizio. I pullman, come al solito fatta eccezione della linea per Roma , Sulmona e Carsoli, stazionavano già caldi e in moto nel loro stallo molto tempo prima della partenza, per permettere ai passeggeri di salire comodamente senza fretta, mentre sulla linea per l'Aquila, giungeva all'ultimo minuto un solo pullman che veniva preso d'assalto, (cosa ormai nota) e al momento era il solo e unico mezzo utile dei normali tre pullman che, veniva raggiunto poco più tardi da un secondo pullman dato che il Bipiano utilizzato per la linea suddetta era fuori uso a causa del temporale notturno che lo aveva riempito d'acqua e le guarnizioni, come già precedentemente segnalato, essendo usurate e da sostituire, hanno favorito il riempimento e l’inutilizzo». Inizia così la denuncia di quello che viene definito l’ennesimo disservizio della TUA. A scrivere alla redazione di Avezzano Informa è Vincenzo Lo Zito, che prosegue così il suo racconto: «Smaltita momentaneamente la ressa per accaparrarsi l'ambito posto a sedere, ci si accingeva alla partenza ma, il caso ha voluto che si manifestasse il solito inconveniente (che ci accompagna da ormai 6 mesi) e già abbondantemente segnalato, ovvero la chiusura della porta».

 

«Dopo numerosi tentativi da parte del povero autista che si dava da fare per risolvere l’inconveniente» spiega il pendolare «ci veniva comunicato di trasbordare e quindi altra ressa di gente che scendeva frettolosamente quasi calpestando i colleghi pendolari per raggiungere l'altro pullman in partenza che veniva bloccato in mezzo alla strada per darci la possibilità di salire. Dopo averlo riempito all’inverosimile con tanto di gente in piedi, l’autista partiva per togliersi dal mezzo della strada e alla fermata successiva i passeggeri in piedi venivano fatti scendere per salire a detta dell’autista sul pullman che nel frattempo doveva essere messo a disposizione in sostituzione di quello guasto. Durante il viaggio ci giungeva notizia telefonica dai passeggeri nostri colleghi di sventura costretti a scendere per aspettare l'altro pullman che invece erano rimasti a piedi in quanto il mezzo in sostituzione di quello rotto non era stato messo a disposizione».

 

«Questo comportamento da parte dell'Azienda trasporti TUA» conclude Lo Zito «è inaccettabile in quanto la gente oltre a pagare un cospicuo abbonamento e biglietto, si alza la mattina presto per raggiungere il posto di lavoro in orario e a causa dei disservizi si vede costretta a sacrificare tempo al normale orario di lavoro».

 

Redazione Avezzano Informa