Sabato 21 Aprile 2018

Attualità 06:15

Festa degli innamorati: la Polizia al fianco delle donne con il “Progetto Camper… Questo non è amore”

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In occasione della festa di San Valentino, la Polizia di Stato, da tempo impegnata nel contrasto del fenomeno della violenza di genere, ha scelto di essere vicina alle donne proseguendo la campagna di sensibilizzazione dal titolo “Progetto Camper… Questo non è amore”.

 

In particolare, nella mattinata della festa degli innamorati, gli agenti sono stati presenti in alcuni dei centri più frequentati come “Il Globo”, l’“Amiternum” e la Piazza del Mercato di Piazza D’Armi, per creare un contatto diretto con la popolazione, soprattutto quella femminile , per spiegare gli strumenti normativi, sociali, di accoglienza e sostegno a loro disposizione nonché le strade percorribili per combattere la violenza di genere.

 

Personale qualificato ha contattato circa un centinaio di persone a cui è stata illustrata l’attività di prevenzione promossa dalla Polizia di Stato per contribuire, attraverso gli strumenti dell’informazione, dell’educazione e dell’ascolto, ad un cambiamento culturale su un tema che rappresenta un indice fondamentale di civiltà di una società, distribuendo gli opuscoli informativi realizzati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza per la campagna di sensibilizzazione che coinvolge tutto il territorio nazionale.

 

Un funzionario della Polizia di Stato ha poi partecipato, in qualità di relatore, al convegno organizzato dal Comune di Pescina dal titolo “Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne. Splendi più che puoi”. Nel corso dell’evento, dedicato a tutte le donne vittime di violenza e in particolar modo a Fatime e Senade, madre e figlia uccise dal marito/padre nell’ottobre del 2013 a Pescina, dopo un breve cenno della normativa vigente in materia, sono stati illustrati i progetti messi in atto dalla Polizia per combattere il fenomeno, quali appunto il “Progetto Camper… Questo non è amore”, il progetto “Eva”, che codifica le modalità di intervento nei casi di lite in famiglia e consente di inserire nella banca dati delle forze di polizia una serie di informazioni utili a ricostruire tutti gli episodi di violenza domestica che hanno coinvolto un nucleo famigliare; il progetto “Sara”, rivolto ad affrontare le valutazioni di rischio, come la recidiva nei casi di maltrattamenti e di stalking, fondamentale per la messa in atto di azioni volte a scongiurare l’escalation di violenza che può arrivare al femminicidio.

Anche quella di Pescina è stata un’opportunità per distribuire gli opuscoli informativi realizzati per la campagna di informazione sul tema.

 

Redazione Avezzano Informa

 

 


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