Venerdì 20 Aprile 2018

Cultura 20:32

L’emigrazione per conoscere il mondo e gli altri nell’opera “Il verso della direzione” di Sergio Pietraforte

Il libro sarà presentato ad Avezzano domenica 15 aprile


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AVEZZANO. La centralità della vita nella periferia dell’emarginazione, questo è quello che Sergio Pietraforte, con una narrazione fluida e spontanea, riesce a cogliere nel suo libro “Il verso della direzione”, edito da “Il viandante”.

Il volume verrà presentato dal critico d’arte Marcello Lucci il 15 aprile, alle 17:30, al Palazzo Torlonia di Avezzano, con il contributo critico di Ilio Leonio e i brani letti da Cesidio Taricone.

 

Al centro del racconto le vicende che accadono durante un interrogatorio al quale viene sottoposto il protagonista della storia. L’interrogatorio, condotto da un collaudato sergente di polizia a Caracas, Venezuela, prenderà gradualmente una piega diversa perché condurrà gradualmente il sergente nell’esplorazione dei temi della vita, semplicemente prendendo spunto dalla propria.

Inizierà così un viaggio che affronterà vicende dolorose e altre comicissime, ma sempre viste e giudicate dalla semplicità del protagonista, un uomo che non cerca successo e gratificazioni, ma si accontenta di essere uno dei tanti variegati prodotti dell’universo.

Perciò, il primo obiettivo di chi sceglie di emigrare, come il nostro protagonista, non sarà quello di fare fortuna, ma di percorrere le strade che lo porteranno alla vera conoscenza del mondo e degli altri. Da qui il titolo del libro in cui “il verso” è appunto quella particolare strada che spesso si imbocca in controtendenza alla comune direzione della vita.

Sarà il difficile rapporto col padre, uomo di una generazione a cavallo tra le due guerre, a proiettarlo verso questa personalissima visione della vita, certamente giustificata da un’iniziale e incontenibile esigenza di libertà che si rivelerà essere la matrice di ogni suo pensiero.

 

Redazione Avezzano Informa