Venerdì 20 Aprile 2018

Attualità 06:00

Dall’IIS Majorana all’Università dell’Aquila: studente marsicano sale in cattedra per parlare di fotometri solari

L’intervento del giovane Luca Tocci nell’ambito del convegno “La radiazione solare UV nell’atmosfera terrestre: variabilità ed implicazioni biologiche”


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AVEZZANO. Si chiama Luca Tocci lo studente di informatica dell’IIS “Ettore Majorana” di Avezzano che lo scorso venerdì è “salito in cattedra” partecipando come relatore al convegno dal titolo “La radiazione solare UV nell’atmosfera terrestre: variabilità ed implicazioni biologiche”, organizzato dal CETEMPS (Center of Excellence – Telesensing of Environment and Model Prediction of Severe events) e dal Dipartimento di Scienze Fisiche dell’Università degli Studi dell’Aquila, nell’ambito della quarta giornata scienza e ambiente.

 

Tocci, in qualità di team leader, ha relazionato davanti ad una platea di scienziati e studenti in rappresentanza di un gruppo di alunni del Majorana formato anche da Ermanno Cofini, Beatrice Pierleoni e Pierpaolo Zauri. La partecipazione alla conferenza, che si è tenuta nell’aula magna dell’Università del capoluogo abruzzese, è scaturita a conclusione di un progetto in alternanza scuola lavoro, realizzato grazie ad un protocollo d’intesa siglato nel precedente anno tra il dirigente scolastico dell’Istituto avezzanese, Anna Amanzi, e il direttore del CETEMPS, Frank S. Marzano.

 

Durante il progetto di alternanza è stato realizzato, con la preziosa supervisione del professor Gabriele Curci dell’Università dell’Aquila, un fotometro solare low-cost basato sull’utilizzo di led controllati da una scheda Arduino, per la misura degli aerosol atmosferici con il sole. Gli aerosol sono immessi in atmosfera dalla combustione, come quella che avviene nei motori e durante gli incendi, dall’erosione meccanica del suolo e del mare da parte del vento e da numerosi altri processi fotochimici che scaturiscono dall’attività umana e della biosfera. Il fotometro solare è uno strumento che sfrutta l’attenuazione della radiazione solare da parte degli aerosol atmosferici per stimarne il cosiddetto “contenuto colonnare”, ovvero la loro concentrazione media, poiché gli aerosol, infatti, rendono l’atmosfera più opaca per i raggi solari. Al progetto in alternanza scuola-lavoro hanno partecipato anche alcuni alunni del Liceo Scientifico “Patini – Liberatore” di Castel di Sangro.

 

Tanti i complimenti ricevuti dal giovane Tocci, che ha avuto il coraggio di salire in cattedra ed esporre la propria relazione in un contesto di elevato spessore scientifico e culturale, da parte dei docenti dell’Università dell’Aquila e dell’Università Roma 2 presenti al convegno. Ancora una volta studenti del Majorana si sono affermati e hanno riscosso un prestigioso riconoscimento.

 

Redazione Avezzano Informa