Venerdì 22 Giugno 2018

Attualità 06:00

Il sindaco di Avezzano firma il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” con il prefetto Linardi

fotoprefettura.JPG

AVEZZANO. Il prefetto dell’Aquila Giuseppe Linardi e il primo cittadino di Avezzano, Gabriele De Angelis, hanno firmato il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”, grazie al quale ci si potrà avvalere di fondi destinati a impianti di videosorveglianza “intelligente” in collegamento con la banca dati del Ministero dell’Interno.

«Un passo importante e fortemente innovativo, che va nella direzione della prevenzione e della lotta al crimine» commenta il sindaco dopo la firma nella prefettura del capoluogo abruzzese. «Le finalità» aggiunge De Angelis «sono il rafforzamento di azioni di prevenzione e contrasto delle forme di illegalità e al tempo stesso di promozione del rispetto del decoro urbano. Le aree interessate sono in particolare quelle adiacenti la stazione ferroviaria del capoluogo marsicano (piazza Matteotti e piazzale Kennedy), particolarmente esposte a ripetuti episodi di microcriminalità, oltre a una perimetrazione mirata del centro abitato con grande attenzione alle principali arterie di entrata/uscita cittadine e alle aree adibite a parchi pubblici».

 

«La firma di questo Patto» spiega ancora il sindaco, accompagnato nell’incontro dall’assessore alla sicurezza Leonardo Casciere e dal Comandante della Polizia Municipale Luca Montanari «rappresenta una preziosa opportunità, che renderà possibile avvalersi delle specifiche risorse destinate dal decreto legge 14/2017 alla installazione di sistemi innovativi di videosorveglianza ‘intelligente’. Si tratta di un salto di qualità in materia di sicurezza urbana molto rilevante perché con le nuove tecnologie disponibili sarà possibile collegarsi con le banche dati del Ministero dell’Interno e sfruttare così potenzialità ulteriori rispetto a semplici riprese statiche di un delimitato contesto. Grazie a tale collegamento sarà possibile effettuare in tempo reale, ad esempio, il riconoscimento di targhe di auto rubate o riconoscere il volto di un ricercato, la cui pericolosità è già segnalata nella richiamata banca dati».

«Si tratta di un nuovo progetto di videosorveglianza che andrà ad affiancarsi all’esistente che» conclude il primo cittadino «con il tempo verrà integrato anch’esso con le nuove tecnologie. Il tutto grazie a una collaborazione sempre più stretta e proficua tra amministrazione comunale e prefettura, forze dell’ordine e polizia municipale».

 

Redazione Avezzano Informa