Domenica 19 Agosto 2018

Attualità 18:45

Pista ciclabile e pedonalizzazione: il sindaco De Angelis incontra una delegazione di commercianti

Il progetto dell’amministrazione comunale incassa l’appoggio di WWF Abruzzo Montano e Comitato Mobilità Sostenibile Marsicana


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AVEZZANO. «L'amministrazione comunale non vuole danneggiare nessuno, vuole solo rilanciare il centro della città. Si tratta di scelte importanti, non fatte a cuor leggero, il commercio occupa 3mila addetti e io stesso da 28 anni mi occupo di commercio». Queste le parole che il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, ha pronunciato durante il confronto con una delegazione di commercianti del centro della città e alcuni residenti e il sindaco. Il primo cittadino, affiancato nell’incontro da una parte di giunta e consiglieri, ha parlato del progetto della nuova pista ciclabile e della pedonalizzazione della parte alta di piazza Risorgimento, su via Corradini.

«Il percorso verso Avezzano città-giardino» ha spiegato De Angelis «mira a rivitalizzare il cuore della città perché il centro, così com’è oggi, rischia di peggiorare solamente. Con la chiusura delle scuole Corradini Fermi e il rischio ancora presente di una chiusura per il tribunale, si potrebbe arrivare a un collasso finale. Avezzano ha perso l’identità che aveva quando la piazza principale era punto di aggregazione e ritrovo, vogliamo ridargli una prospettiva». «Con la riqualificazione delle piazze e una costante cura del verde pubblico» ha poi aggiunto «siamo convinti che in un arco di tempo ragionevole ci sarà la svolta. Sulla pista ciclabile che stiamo per proporre alla città, so che per la prima parte di progetto Sicura 2, l’Università ha lavorato con tutte le scuole. I genitori sono stati informati e sensibilizzati sull’importanza della mobilità sostenibile. La pista ha un impatto leggero, se non dovesse funzionare potremo sempre apportare degli aggiustamenti dopo un primo periodo di sperimentazione».

 

La questione della pista ciclabile e della pedonalizzazione di via Corradina è stata commentata anche dal WWF Abruzzo Montano che sta seguendo con attenzione il dibattito in corso. «La promozione di forme di mobilità urbana ecocompatibili e non inquinanti» fanno sapere dall’associazione «rappresenta uno dei più significativi impegni sottoscritti dai firmatari della carta delle città europee per uno sviluppo durevole e sostenibile. In questi anni, è cresciuta anche in Italia la consapevolezza che l’utilizzo della bicicletta possa rappresentare una valida alternativa ai veicoli a motore. Implementare la mobilità ciclabile significa anche concorrere alla riduzione dell’emissione degli inquinanti nell’aria - in particolare diossido di carbonio e particolato - e al decongestionamento del traffico. Per incoraggiare i cittadini a ridurre l’uso della propria auto, è fondamentale creare una rete di collegamenti ciclabili continua e sicura, nonché integrata con altre forme di mobilità». Sono questi i motivi per cui il WWF Abruzzo Montano auspica la realizzazione ad Avezzano di un sistema di mobilità ciclabile che nel breve periodo collegherà vari ambiti e servizi urbani, e in futuro possa creare anche i fondamentali raccordi con le frazioni.

«Per quanto riguarda le perplessità dei commercianti del centro di Avezzano» commentano poi «non crediamo che eliminare dei parcheggi inciderà negativamente sullo shopping ed il passeggio davanti alle vetrine, anche perché lungo il lato opposto la sosta diverrà gratuita. Siamo piuttosto convinti che, in tempi di grandi rivoluzioni del settore commerciale (nascita del commercio elettronico ed invasione dei centri commerciali, in primis), la redditività delle attività commerciali del centro si legherà sempre di più alla qualità dell’ambiente urbano, come accade altrove, anche in Italia». «Le parole d’ordine per il futuro delle città» concludono dall’associazione «sono mobilità, qualità dell’aria e trasporti. Una cittadina europea che voglia dirsi moderna si valuta soprattutto per la sua vivibilità. La nuova pista ciclabile, l’isola pedonale permanente, le piazze centrali ancora più belle contribuiranno a sostenere il centro di Avezzano e la sua economia, e renderanno la nostra città più attrattiva per i visitatori».

 

Molto dure le parole del Comitato Mobilità Sostenibile Marsicana Onlus che, attraverso la portavoce Lucia Coco parla di una “lobby di commercianti” e sostiene che non si possa «rimanere inorriditi di fronte alle loro provocazioni e ai loro diktat, con i quali vogliono imporre il loro pensiero ad una amministrazione, forte di architetti, ingegneri, studi fattibilità e piani regolatori che prevedono queste opere da anni». «Gli interessi particolari di categoria» aggiunge Coco «non prevalgano sul diritto alla salute e ad una città vivibile che è di tutti di cittadini. A parte la confusione delle suddette associazioni tra vari progetti, il finanziamento che l’amministrazione ha presentato copre solamente la realizzazione di una pista ciclabile e non parla di isola pedonale, che comunque è stata imposta al Comune con due sentenze del TAR a favore della creazione di un’isola pedonale nel centro città. Con gli studi di fattibilità per l’isola pedonale negli anni passati si sono creati circa 600 nuovi parcheggi per le auto in centro, che compensavano ampiamente i pochi posti auto persi con i progetti di isola pedonale e ora di pista ciclabile. Il risultato è stato che le passate amministrazioni sono state deboli e succubi dei suddetti gruppi di potere e hanno fatto rimanere Avezzano immobile, con depauperamento di risorse, perdita di finanziamenti e mancata crescita. È questa la visione del futuro che vogliono avere le associazioni dei commercianti?».

Il Comitato Mobilità Sostenibile Marsicana plaude invece a questa amministrazione che, sostengono, «dopo anni sta rimettendo mano a lavori per ammodernare e rendere più civile il centro di Avezzano, unico mezzo per poter sperare di sopravvivere e rilanciare l’economia di una città che fin ora è stata immobile. La pista ciclabile che si vuol realizzare è stata studiata, è prevista dal Piano Urbano del Traffico del Comune di Avezzano da anni, crea una prima rete ciclabile cittadina; unendola con la ciclabile Nord, permette l’abbattimento della barriera architettonica del sottopasso della stazione ferroviaria mediante l’uso di “canaline e servoscala” per disabili e soprattutto è stato un progetto condiviso da associazioni e cittadini frutto di anni di dibattiti. I pochi parcheggi persi sono stati ripagati concedendo il parcheggio gratuito dall’altro lato della carreggiata, un buon deterrente contro il caro vita. La pista ciclabile è invece l’unica soluzione al depauperamento dei negozi del centro, favorendo la mobilità dolce, il ritorno delle persone nel centro, a piedi o in bici, di chi vorrà venire ritornare a guardare le vetrine, caso mai con i propri figli piccoli, senza la puzza di smog che causa il traffico nelle ore di punta. Soprattutto offrirà l’unico baluardo al vero problema del caro affitti, E-commerce e centri commerciali, che sono la vera causa della chiusura dei negozi in centro città, permettendo un ritorno economico anche agli esercizi che ora sono contrari alla realizzazione dell’opera».

 

«Fin ora non è stata realizzata nessuna isola pedonale o pista ciclabile nel centro storico» concludono dal Comitato «eppure molti esercizi commerciali hanno chiuso, quindi la colpa non può essere imputata ad opere che non sono mai state realizzate. Quindi invitiamo l’amministrazione De Angelis ad andare avanti, realizzare l’opera così com’è stata studiata dall’ingegner Persia e Alessandro Tursi, vicepresidente dell’European Cyclist Federation e continuare nella sua visione della città del futuro. Di come sarà tra 10 anni. Di come vuole far crescere i propri figli. Andate avanti così, è la direzione giusta. I fondi previsti per realizzare la pista ciclabile, sono unicamente utilizzabili per questo progetto e non per altro. Non a caso l’Unione Europea finanzia progetti solo in questo senso. Vogliamo una città civile e vivibile, a misura di pedone, una città accogliente che includa e non porti all’abbandono verso i centri commerciali».

 

Redazione Avezzano Informa