Attualità 18:30

È morta l’orsa Yoga

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È morta, all’età di 30 anni, l’orsa Yoga. È stata ritrovata dai custodi del Centro Visite del Parco a Pescasseroli, nella mattinata di domenica.

 

La sua storia è singolare, e la ricorderemo sempre come la controfigura reale dell’orso Orso Yoghi, dal quale deriva appunto il suo nome. Iniziò da giovanissima a frequentare la Camosciara, durante l'estate, cercando di rubacchiare cestini da pic nic. Golosa proprio come Yoghi!

 

Era la fine degli anni 90 e, dopo un paio di eventi molto pericolosi come l’ arrivo ad Opi nel bel mezzo della festa patronale e l'entrata dentro la cantina di una casa, il Parco prese la decisione di ridurla in cattività. Una scelta dolorosa, ma necessaria a garantire l'incolumità delle persone e della stessa orsa, che se avesse continuato le incursioni poteva trovare la morte a causa di eventi accidentali legati all'uomo.

 

Insomma, era un’orsa decisamente curiosa e la sua storia ha rappresentato il primo, e finora unico, caso in cui l'Ente Parco ha ridotto in cattività un orso “problematico”.

 

L’orsa è stata ospitata presso il Centro Visite di Pescasseroli dall'agosto 2017, poiché l'area faunistica non garantiva più le necessarie condizioni di sicurezza. La carcassa è stata mandata all'Istituto Zooprofilattico di Abruzzo e Molise, sede di Teramo per l'autopsia e per accertare la causa ultima di morte. Ciao Yoga!


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