Cultura 07:15

Lunedì parte la Stagione di Prosa con ”L’Arminuta”. Lino Guanciale: “Una perla abruzzese”

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Avezzano. Lunedì 21 ottobre, alle ore 21, al Teatro dei Marsi il sipario si alzerà per la prima rappresentazione della stagione di prosa 2019/2020. Il primo dei dieci spettacoli del ricco cartellone allestito anche quest'anno dall'attore Lino Guanciale, direttore artistico dell'Ufficio teatro del Comune di Avezzano, è L'Arminuta, la riduzione in scena del romanzo di Donatella Di Pietrantonio, libro vincitore del Premio Campiello. "L'Arminuta è stato un caso letterario fra i più interessanti degli ultimi anni - spiega Lino Guanciale - e la sua trasposizione teatrale riesce perfettamente a rendere la forza della particolarissima lingua 'abruzzesoide' costruita dalla Di Pietrantonio. Merito della forza del testo, ma anche del talento purissimo della protagonista, pure lei abruzzese, Lucrezia Guidone (Premio Ubu under 30), qui impegnata anche in veste registica. Non a caso questa perla abruzzese prodotta coraggiosamente dal TSA è stata invitata ad aprire la nostra stagione, e non a caso sarà proprio con questo spettacolo, grazie alla disponibilità della compagnia, che inaugureremo il cartellone delle matinée riservate agli studenti della città. Credo molto nell'investimento sulla precipuità identitaria della nostra regione, che non può essere propugnata se non attraverso il sostegno alle vere eccellenze, quelle in grado di proporsi ad altissimo livello su un piano nazionale. Il binomio Di Pietrantonio-Guidone, dunque, risponde perfettamente a questa linea di condotta artistica". Soddisfazione è stata espressa anche da Massimo De Sanctis, dirigente comunale del settore Cultura: "Organizzare e realizzare una stagione teatrale di prosa - sottolinea De Sanctis - comporta tanto lavoro, un lavoro di squadra svolto da tante persone che meritano un ringraziamento: in primis il Commissario Passerotti, che ha accolto e sostenuto il progetto; Lino Guanciale, che ha definito il cartellone e, non ultimi, i componenti lo staff del settore politiche culturale. L'auspicio comune - conclude il dirigente del settore cultura - è che gli abbonati accolgano con il consueto entusiasmo la programmazione teatrale (anche quest'anno affiancata dalla stagione "off" che si terrà al Castello Orsini).