Mercoledì 01 Dicembre 2021

Politica 07:18

Lanciotti: "Scrivendo agli Alpini Di Pangrazio certifica il suo fallimento nella gestione dell'emergenza. Inaccettabile il suo comportamento remissivo verso Marsilio e Testa. Dia segni concreti perchè gli avezzanesi vivono un dramma nel dramma"

di pangrazio alpini.jpg

AVEZZANO.   “Se non fosse un dramma sarebbe una farsa"  dichiara Stefano Lanciotti consigliere comunale di Avezzano.

 

Il sindaco pro tempore di Avezzano Giovanni Di Pangrazio certifica il proprio fallimento nella gestione dell’emergenza Covid e lo fa con una lettera indirizzata al Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favena.

 

Di Pangrazio dopo aver preso atto che nessuna delle richieste rivolte alla Regione Abruzzo e alla ASL1 hanno trovato il benché minimo accoglimento e che questi Enti hanno del Comune di Avezzano una considerazione pari a zero, ha deciso di richiedere alle “Penne Nere”di approntare ad Avezzano un ospedale da campo.

 

Per carità - prosegue Lanciotti - tutto giusto è legittimo se non fosse che è inaccettabile il timoroso e remissivo comportamento del Sindaco nei confronti di Marsilio e Testa.

 

Di Pangrazio assuma azioni anche eclatanti a difesa del diritto alla salute degli abitanti della Marsica tutta, occupi anche fisicamente gli uffici del Presidente della Regione Abruzzo e mandi la Colizza ad occupare quelli della Direzione Sanitaria della ASL.

Cerchi di sviluppare qualche proficuo rapporto con il governo nazionale se ne ha la capacità. Chieda udienza al Prefetto e Le riconsegni la fascia tricolore di primo cittadino.

 

Cerchi insomma di dare un segno tangibile di esistenza in vita perché i cittadini di Avezzano stanno vivendo un dramma nel dramma” così il Consigliere di opposizione Lanciotti.