Nuovo ambiente - Sab edilizia
Nuovo ambiente - Venditti - Legna da ardere
Giovedì 23 Novembre 2017

Attualità 11:45

Comuni marsicani uniti per salvare il Tribunale: sono già 22 le delibere di adesione alla proposta di De Angelis

Tribunale Az.jpg

AVEZZANO. A meno di un mese dall’incontro che il primo cittadino di Avezzano, Gabriele De Angelis, ha promosso per salvare il Tribunale marsicano insieme agli altri sindaci del territorio, sono già molti i Comuni che hanno deliberato sull’argomento in tempi da record, mentre altri si apprestano a farlo nei prossimi giorni.

 

«Il 20 ottobre» spiega De Angelis «l’assemblea dei sindaci e l’Ordine degli Avvocati del Foro di Avezzano mi avevano conferito un mandato preciso: avviare i necessari contatti con il Governo per addivenire a uno schema di convenzione tra i Comuni, la Regione, sempre che la Regione sia disponibile, e il Ministero stesso per la gestione associata degli uffici del Tribunale e della Procura. Il tutto mediante l’individuazione di forme di contribuzione da parte dei Comuni, che hanno confermato tale disponibilità con grande coraggio, andando oltre le competenze proprie e assumendo delibere di Giunta che hanno una fortissima valenza politica, che nessuno potrà negare o tentare di sminuire, perché segnano l’unità delle amministrazioni locali in questa battaglia. Così come sono indiscutibili i numeri: il tribunale di Avezzano presenta il migliore indice sintetico di produttività».

 

«Il percorso è tracciato» va avanti il sindaco di Avezzano «ed è un percorso di concretezza, perché di chiacchiere ne sono state fatte pure troppe. Parlare oggi di commissioni paritetiche è semplicemente imbarazzante. La soluzione definitiva deve arrivare ben prima della scadenza della proroga. Non c’è più tempo per il teatrino della vecchia politica. L’Abruzzo gode al momento di una rappresentanza politica estremamente autorevole: dal vicepresidente del Csm al sottosegretario Chiavaroli, una condizione astrale particolarmente favorevole che difficilmente potrebbe ripetersi dopo le elezioni politiche, al di là dello schieramento che dovesse uscire vincente. Per questo è essenziale che la politica affronti ora e subito il problema. Il Tribunale è stato soppresso e non possiamo attendere il 2020 per stilare il certificato di morte di questo fondamentale presidio di legalità. Una volta definito con il Ministero lo schema di convenzione, dovrà poi essere approvato da parte dei consigli comunali».

 

«Le spese necessarie per il funzionamento del Tribunale, in ogni caso» conclude De Angelis «sono molto meno onerose di quel che qualcuno ha cercato di far credere per scoraggiare i Comuni. Nell’attesa non staremo fermi. Continuerò ad impegnarmi, con i sindaci, con gli avvocati e con chi insieme a noi voglia farlo, così come dal primo momento la nostra amministrazione ha fatto, in silenzio ma operosamente».

 

Al momento sono circa 30 i Comuni marsicani che hanno aderito con entusiasmo alla proposta lanciata dal sindaco di Avezzano. 22 Comuni hanno già deliberato, Collarmele lo farà lunedì in consiglio comunale. 4 comuni, pur aderendo all’iniziativa, non hanno ancora approvato per motivi meramente tecnici la delibera: Castellafiume, Cerchio, Pescina, San Benedetto e Villavallelonga. Hanno già deliberato, invece, Aielli, Avezzano, Balsorano, Canistro, Capistrello, Cappadocia, Carsoli, Celano, Civita D'Antino, Collelongo, Gioia, Lecce, Luco, Magliano, Morino, Ortona, Ortucchio, Ovindoli, San Vincenzo Valle Roveto, Sante Marie, Tagliacozzo e Trasacco.

 

Redazione Avezzano Informa


Ti potrebbero interessare anche Regione | Politica | Notizie
tribunale avezzano | comuni marsica