Attualità 09:42

Passerotti modifica il progetto di restyling di Piazza Risorgimento: traslocate le panchine in marmo per dar spazio a 2 attività. Ora gli altri commercianti attendono misure straordinarie anche per loro

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AVEZZANO. Alla fine è arrivata l'autorizzazione della Soprintendenza allo spostamento, che dovrebbe essere temporaneo, delle panchine di marmo posizionate in Piazza Risorgimento durante la riqualificazione del centro città realizzata nei suoi 2 anni di mandato dal sindaco Gabriele De Angelis.


Non c'è pace, dunque, per il centro città. Dopo la decisione di interrompere l'isola pedonale, il commissario Passerotti decide di modificare anche il progetto di arredo urbano del centro città.

 

Il progetto di restyling è stato dunque modificato dal Commissario  che ha deciso di spostare le panchine in marmo posizionandole di fronte alla fontana per dare maggior spazio alle due attività commerciali che insistono sulla piazza.

 

 

Dopo giorni di polemiche e dure critiche da parte di cittadini e tecnici che non vedevano la necessità di spostare elementi di arredo urbano per agevolare due attività commerciali, chiedendo misure di sostegno allargate a tutti gli esercizi, questa mattina presto gli operai del Comune hanno smontato le sedute in marmo posizionandole a pochi metri dalla fontana.

 

 

Anche gli altri commercianti avevano espresso perplessità su un intervento così invasivo, che peraltro non rientra nell'attività di ordinaria amministrazione demandata al Commissario prefettizio, che agevolasse solo due esercizi commerciali ed ora si chiedono se il Comune ha in progetto di sostenere anche le loro attività con interventi straordinari e rapidi come quello effettuato su Piazza Risorgimento.

 

Anche il progettista del piano di restyling Giancarlo G. Cardone aveva sottolineato l'inutilità di un tale intervento poiché “andrebbe a beneficio di due sole attività, a danno però di tutta la colletiività. Per agevolare tutti gli esercizi del centro si sarebbe invece potuto proseguire il progetto di pedonalizzazione così come previsto dagli elaborati originari”.

 

 

Ma nemmeno il suo parere è servito a far cambiare idea al Commissario che questa mattina ha dato attuazione alla sua decisione di modificare il volto della piazza centrale della città.