Mercoledì 01 Dicembre 2021

Politica 12:47

Il C.E.A. ci ripensa, dopo aver annunciato il sostegno all'Amministrazione ora critica la gestione del Covid: "Che fine ha fatto il Parlamentino dei sindaci? E' passato tempo ed è stato fatto poco, sono in programma azioni concrete?”

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AVEZZANO.   Il C.E.A. Comitato Emergenza Covid-19 Avezzano dopo aver annunciato e ribadito il sostegno alle azioni dell'Amministrazione comnunale a guida Di Pangrazio, in un comunicato stampa  critica duramente  le azioni messe in campo dalle Istituzioni per la gestione dell'emergenza Covid, sottolineando la mancanza di azioni concrete.

 

“Il minimo miglioramento dei parametri epidemiologici ha dato un po’ di respiro al nosocomio marsicano ma la crisi è tutt’altro che scongiurata e restiamo sempre sull’orlo del baratro. Dopo le ultime vicissitudini che hanno visto evacuata per pioggia la tendostruttura, diventata anch’essa un problema anzichè una soluzione tampone, dopo le pressioni dei dirigenti sugli operatori sanitari che hanno tanto il sapore del ricatto per tener nascosta la grave realtà e la poco chiara e controversa vicenda della clinica Immacolata di Celano, la situazione sanitaria in Marsica è sempre più tinta di note scure”.

 

 

Nonostante una iniziale azione da parte delle istituzioni locali - prosegue il Comitato - ora siamo scivolati nuovamente in una sorta di attendismo.

 

Che fine ha fatto il ‘parlamentino dei sindaci’? Sono preventivate future azioni concrete? In caso di una recrudescenza dei casi, avremo garantito il diritto ad essere curati? 

 

Da inizio novembre, quando ci fu la prima riunione dei sindaci marsicani, troppo tempo è passato e si è visto oggettivamente poco. Da parte nostra ribadiamo la necessità dell’installazione di un ospedale militare da campo che coadiuvi quello esistente o che i militari possano usufruire di spazi all’interno dei nosocomi marsicani dismessi. Inoltre vorremmo sapere che fine ha fatto la macchina per processare i tamponi”.

 

“Se non ci prepariamo per tempo alle future emergenze torneremo in zona rossa forse a tempo indeterminato, piangeremo altre morti per la pandemia, e nuovi drammi per la crisi economica”.

 

Così il Comitato per L'Emergenza Covid Avezzano formato da ex amministratori e cittadini tra cui Nazzareno di Matteo e Valerio Dell'Olio (nella foto), Oscar Roberto Guanciale, Maria Bruna Fulgenzi, Lamberto Lisciani,  Roberto Cotturone, Vincenzo Silvestri, Barbara Ponziani, Pietro Gallese, Giancarlo Di Matteo, Roberto D’Ippolito, Benedetta Cerasani.