Mercoledì 07 Dicembre 2022

Politica 10:51

Comitato Scuole Sicure San Benedetto: ecco le bugie del sindaco D'Orazio

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Non si placano le polemiche a San Benedetto dei Marsi in merito alla scelta dell’amministrazione comunale di recuperare il plesso scolastico Marruvium di via San Cipriano, e quindi di bocciare la realizzazione di una scuola nuova nell’area dell’ex Istituto Agrario, voluta dalla precedente giunta e dal Comitato Scuole Nuove Sicure (leggi articolo). 

 

Le bugie – scrive il Comitato cittadino - sono per natura così feconde che una ne suole partorir cento: così diceva Carlo Goldoni, ed è ciò che è successo al sindaco Quirino D’Orazio nelle sue dichiarazioni dei giorni scorsi, che riportiamo e smentiamo punto per punto:  

 

1) <<All’epoca decisero di realizzare un nuovo edificio invece di ristrutturare il vecchio già esistente, perdendo così 400.000 euro, in quanto la cifra iniziale stimata per gli interventi di ristrutturazione era di 2.500.000 euro>>.

 

È una bugia perché il decreto n° 61/2011 del Commissario Delegato per la Ricostruzione ha assegnato al Comune di San Benedetto dei Marsi un contributo di € 2.500.000 per un intervento sostitutivo, cioè per la realizzazione di una scuola nuova e sicura. Successivamente, con decreto n° 89/2011 del Commissario Delegato per la Ricostruzione quel finanziamento fu rimodulato a € 2.100.000 perché subentrarono altre necessità di finanziamento per altri comuni.

 

2) <<Dal 2009 al 2013, chi c’era prima di me che cosa ha fatto? La risposta è nulla!>>.

 

Altra bugia perché l’assegnazione definitiva del contributo di € 2.100.000 avviene solo il 27 dicembre 2011 con il decreto n° 89/2011 del Commissario Delegato per la Ricostruzione. Dopo alcuni mesi e dopo aver effettuato il cambio d’uso della struttura di via Almirante per risolvere il sovraffollamento del plesso scolastico di via Fucino, fu individuata l’area dell’ex Istituto Agrario per la realizzazione di una scuola nuova e sicura, come potete vedere nella terza foto. Successivamente, fu approvato il progetto preliminare e in seguito fu dato l’incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva per la realizzazione di una scuola nuova e sicura che non è mai stata approvata dall’attuale amministrazione.

 

3) <<… hanno affidato il servizio di progettazione a dei tecnici (costo previsto di 200 mila euro)>>.

 

Altra bugia perché il costo determinato nella lettera di inviti per l’affidamento dei servizi tecnici è stato di € 164.604,73 (al netto della tassazione). Successivamente, con un ribasso d’asta dell’1%, l’importo definitivo è stato di € 162.958,68.

 

4) <<Ho vinto le elezioni e dal 27 maggio del 2013 mi sono insediato sul tavolo ho trovato una lettera dell’Ufficio Speciale Ricostruzione datata 21 maggio dove si richiedeva al comune di attestare il nesso di causa tra i danni riportati alle strutture scolastiche dopo il sisma, e che tale comunicazione doveva essere fatta entro il 10 giugno, pena la revoca del finanziamento. Mi chiedo perché la precedente amministrazione non è stata capace di fare tale attestazione?>>.

 

Altra bugia perché il nesso di causa tra il sisma e il danno alle strutture scolastiche già era stato trasmesso, altrimenti non ci sarebbe stata l’assegnazione del finanziamento.

 

5) <<… il comune doveva dimostrare la non convenienza economica della ristrutturazione della vecchia struttura, altrimenti si sarebbe commesso danno erariale>>.

 

Altra bugia perché la passata amministrazione ha acquisito la non convenienza economica della ristrutturazione della vecchia struttura da una relazione redatta dalla società che ha eseguito le indagini strutturali al plesso scolastico di via San Cipriano in seguito al sisma di L’Aquila del 2009.

 

6) <<Abbiamo constatato che neanche le verifiche di vulnerabilità sismica erano state fatte dalla vecchia amministrazione …>>.

 

Altra bugia perché, acquisendo la non convenienza economica dalla relazione redatta dalla società che ha eseguito le indagini strutturali dopo il sisma dell’Aquila, non erano necessarie le verifiche di vulnerabilità sismica.

 

7) <<… per cui ci siamo attivati per chiedere un anticipo all’Ufficio Ricostruzione del finanziamento dei 2.100.000 euro, visto che nelle casse comunali non c’erano soldi (si parla di 60/70 mila euro per effettuare le verifiche)>>.

 

Altra bugia perché il costo complessivo per le verifiche sismiche del plesso scolastico di via San Cipriano è stato di € 19.983,60, quindi un terzo da quanto affermato dal sindaco.

 

8) <<C’è da sottolineare che secondo tale progetto la nuova scuola doveva trovarsi su delle particelle di terreno ricadenti nell’area del parco verde urbano, di conseguenza bisognava fare una variante al piano regolatore comunale, che ovviamente non è stata fatta>>.

 

Altra bugia perché la passata Amministrazione, con la delibera del Consiglio Comunale che ha approvato il progetto preliminare, ha dato l’incarico all’Ufficio Tecnico del Comune per fare la variante al piano regolatore. Per ironia della sorte il sindaco, allora consigliere di minoranza, risultava assente in quel Consiglio.

 

9) <<In più parte di quelle particelle sono di proprietà della Provincia e della Regione, enti che non sono mai stati informati della volontà di costruirci sopra>>.

 

Altra bugia perché le particelle di terreno interessate per la costruzione di una scuola nuova e sicura sono di proprietà del comune.

 

10) <<… con 2.100.000 euro non ci si fa niente, in quanto togliendo a quella cifra l’iva, i vari oneri, i 200 mila euro della progettazione e la demolizione delle vecchie strutture rimane poco e niente, forse i soldi per alzare le colonne>>.

 

Altra bugia perché c’è una progettazione definitiva parametrata sul costo di 2.100.000 euro per realizzare una scuola nuova e sicura, purtroppo non è mai stata approvata dall’attuale amministrazione". 

 

Redazione AvezzanoInforma